L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 26 agosto 2020

I circoncisi del popolo eletto sposi di Dio anche questa volta l'hanno tradito violentando in massa una minorenne

Stupro di gruppo a Eilat sul Mar Rosso

-25/08/2020


Nove adolescenti e due uomini sono stati arrestati in relazione allo stupro di gruppo di una ragazza di 16 anni nella località di Eilat sul Mar Rosso.
Due uomini di 27 anni sono stati arrestati per lo stupro della scorsa settimana, che secondo testimoni ha coinvolto 30 maschi. Nel frattempo diversi diciassettenni sono stati arrestati durante il fine settimana.
L’attacco a sfondo sessuale è avvenuto nella stanza di un hotel nella città di Eilat, in Israele.

L’indignazione nazionale ha travolto Israele e l’opinione pubblica questa volta non ha alcuna intenzione di arretrare.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha bollato l’attacco come un “crimine contro l’umanità” e ha scatenato una serie di proteste a livello nazionale.

Si presume persino che gli aggressori abbiano anche filmato lo stupro ed uno di loro minacciava di rendere pubblico il filmato qualora la vittima avesse raccontato l’accaduto.
La polizia ha detto che si ritiene anche che la vittima sia stata prima drogata ed è stata violentata dopo essere andata in bagno al Red Sea Hotel.
Il gestore dell’hotel è stato arrestato perché la polizia l’ha accusata di aver ostacolato le loro indagini e di non aver impedito il crimine.
La vittima, per quanto giovane e scossa oltre che traumatizzata dall’esperienza, sta collaborando con la polizia e ha detto che è disposta ad affrontare i suoi presunti aggressori in tribunale, riferisce Haaretz.
L’adolescente è stata posta sotto la protezione della polizia dopo che le sue informazioni personali hanno iniziato a diffondersi online, tra i timori di poter essere intimidita dagli uomini che sta accusando.

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