L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 4 agosto 2020

I militari statunitensi in Siria a rubare petrolio


Siria, tribù arabe attaccano quartier generale di gruppo armato filoamericano
© Sputnik . Attia Al-Attia
16:21 04.08.2020

Rappresentanti di tribù arabe siriane di Deir Ez-Zor hanno fatto irruzione nel quartier generale del gruppo armato curdo DSS, catturando i militanti presenti.

Secondo il corrispondente di Sputnik in loco, il gruppo di rappresentanti delle tribù arabe conta diverse centinaia di persone. L’episodio è accaduto nel contesto di ritorsione per gli omicidi dei capi anziani delle tribù e degli sceicchi avvenuti in precedenza ad opera del gruppo armato DSS.

Secondo un corrispondente di Sputnik a Hasek, centinaia di rappresentanti delle tribù arabe sono usciti in strada la mattina inscenando dimostrazioni contro l'arbitrarietà dei gruppi armati filoamericani nella parte orientale di Deir ez-Zor. Le manifestazioni di protesta sarebbero poi sfociate e concluse con l’assalto al quartier generale del DSS. Un video mostra come le persone armate irrompano negli edifici del quartier generale.

Le richieste iniziali dei rappresentanti delle tribù arabe alle manifestazioni nelle città di Al-Khawaij, Diban e Ash-Shukhail a est di Deir Ez-Zor, erano state l'estradizione di tutte le persone coinvolte negli omicidi degli anziani.

Successivamente, come ha aggiunto il corrispondente, persone armate si sono unite ai manifestanti e si sono incamminate vero il quartier generale del DSS nelle città di Al-Hawaij e Diban. Le armi da fuoco sarebbero poi state utilizzate secondo la testimonianza.

Allo stesso tempo, le azioni della ‘rabbia popolare’ non sono ancora finite: il numero di manifestanti a Deir Ez-Zor e nei suoi dintorni continua a crescere.

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