L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 31 agosto 2020

Racconti di mezza estate - 2 - Gli Stati Uniti e gli ebrei sionisti spingono per un confronto nucleare con l'Iran e sarà la fine del mondo. E ora a noi, si possono stampare soldi illimitatamente, ma non si può stampare una sorgente d’acqua pura e fare nostro interiorizzare che dobbiamo fare con amore e passione siamo certi che viene fatto correttamente


Una valutazione oggettiva per capire cosa ha valore.


30 agosto 2020

Chi ha avuto la pazienza di leggere le mie newsletter fino ad ora si sarà fatto un’idea di come siamo arrivati fino a qui e di che cosa ci aspetta. Mi sono anche esposto facendo vere e proprie previsioni, che spero siano state utili per posizionarsi correttamente in questa fase della storia. Ovviamente, quelle che scrivo non sono verità monolitiche, ma solo dei ragionamenti e delle conclusioni tratte da mie interpretazioni e mie elaborazioni su studi e ricerche che porto avanti da molti anni e che mi fa piacere condividere per offrire degli spunti e per fissare, anche per me, via, via nel tempo, le conclusioni a cui sono giunto, come quando si tiene un diario. Ognuno le usi come meglio crede. Sono solo delle riflessioni.

Ecco qui le previsioni che ho pubblicato su Facebook i giorni 1 e 2 gennaio 2020. Inoltre consiglio vivamente di leggere e studiare le due newsletter Konzept parte 1 e 2 dove ho tradotto e commentato le previsioni di Deutsche Bank che offrono una visione molto interessante e verosimile sulla prossima decade 2020 – 2030.



Questo è il riassunto delle previsioni di Max Keiser e Gerald Celente che ho pubblicato il 2 gennaio su Facebook. “

Donald Trump sarà rieletto. A livello globale ci sarà un aumento dell'instabilità sociale già osservata nel 2019 in Cile, Hong Kong, Indonesia, Perù, Sudan, Israele, Haiti, Iraq, Francia, Libano, Spagna, Usa ecc. (Germania) con incremento dell'intensità dei fenomeni di ribellione sociale e di disordine pubblico per le strade con centinaia di migliaia di persone che, avendo perso il lavoro e ogni speranza di ritrovarne uno avranno un sacco di tempo a disposizione per "fare casino". Nel 2020 negli USA e altrove voteranno i cosiddetti Millenials, ovvero i nati dal 2000 in poi. Questi giovani sono già ben convinti che il ceto ultra ricco abbia rubato loro il futuro, accaparrandosi tutta la ricchezza e distruggendo il pianeta dal punto di vista ecologico. Tutto ciò, senza essere mai incappati in nessun tipo di punizione, nonostante i molteplici crimini finanziari di cui si sono macchiati. Questi millenials abbracciano ed abbracceranno sempre di più l'ideologia Comunista. Gli Stati Uniti si confermeranno l'impero del debito! Le banche centrali continueranno a creare denaro dal nulla, a tasso zero o negativo, per darlo alle banche commerciali che lo prestano ai cittadini a tasso usuraio, mentre il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale continueranno a imporre le ricette di austerità ai popoli. 

!! Arriveranno i tassi negativi !!

Sarà come indossare la Tshirt con su scritto: -" continueremo a picchiarvi finché l'umore non migliora " Deflazione? Si. Soprattutto quella salariale. Dall'altro canto, ci sarà un aumento dei prezzi al dettaglio dovuto alla guerra commerciale tra USA e Cina. Il 2020 decreterà la fine del dollaro come lo conosciamo e la nascita di 2 principali poli economici: 

1) USA- GIAPPONE - ISRAELE

2) RUSSIA - CINA - GERMANIA - IRAN

L'economia richiederà dosi massicce e sempre crescenti di "metadone monetario" ovvero nuovo debito, da iniettare nel sistema. Un'economia che ha bisogno di iniezioni di trilioni di dollari di soldi anti panico non è un economia che funziona. Il dollaro verrà schiacciato. La Cina è pronta ad aprire la botola sotto ai piedi del dollaro USA. La Cina annuncerà di avere non 2000 tonnellate d'oro, ma 20mila tonnellate d'oro. Ma non è tutto. Annuncerà anche l'emissione di una criptovaluta emessa centralmente e convertibile in oro. Il sistema di pagamenti cinese attraverso la piattaforma WeChat e la loro supremazia tecnologica compreso il controllo di mezza Africa renderanno il passaggio estremamente credibile e comodo. La criptovaluta così emessa sarà un sistema di pagamento superiore a tutti quelli conosciuti perché la transazione che usa la blockchain non ha bisogno di ulteriori verifiche. Una banconota potrebbe essere falsa, così come un bonifico bancario potrebbe non arrivare nei tempi desiderati, mentre la tecnologia delle criptovalute consente la verifica della bontà della transazione in tempi istantanei. La difficoltà della compensazione dei pagamenti la si può osservare nel mercato dei REPO, dove le banche non si fidano l'una dell'altra ed è per questo che è dovuta intervenire la Federal Reserve iniettando fino a 100milioni di dollari al giorno per compensare l'esposizioni delle banche evitandone il fallimento a catena. Il dollaro è finito. Come tutte le valute nella storia, anche il dollaro sparirà. E l'oro a che prezzo andrà? Espresso come controvalore in dollari l'oro, così come i Bitcoin andranno all'infinito, in quanto il dollaro cesserà di esistere. 

Guerre? 

Gli USA muoveranno truppe in Venezuela a causa del petrolio. La guerra si estenderà a tutto il Sud America. Per la stessa ragione, ovvero il petrolio, ci potrebbe essere anche un'escalation verso l'Iran. Un confronto nucleare con l'Iran sarà la fine del mondo. La Guerra commerciale rappresenta solo l'8% del P.I.L. americano. Il problema è il rallentamento globale di tutta l'economia. Ecco perché anche la Cina continuerà a espandere il proprio debito. Per via di Hong Kong. Hong Kong è il cuore pulsante finanziario e bancario di tutta l'Asia. Le rivolte e i disordini pubblici sulle strade di Hong Kong danneggiano molto la Cina e quindi cercheranno di placarle arrovesciandoci sopra tonnellate di soldi, ma non funzionerà e allora accuseranno la guerra commerciale con gli USA. Un'ultima considerazione riguarda la sempre maggiore dipendenza dalla tecnologia che ha un effetto dirompente sull'aumento della stupidità umana che sarà progressivamente disumanizzata nel cuore e nello spirito. Le persone si abitueranno ad amare l'intelligenza artificiale nella loro vita così come si sono abituate ad amare gli aromi artificiali nel loro cibo spazzatura.

PREVISIONI ECONOMICHE 2020
(Riassunto delle previsioni di Gregory Mannarino)
Il 2020 sarà "esplosivo"!
Nel senso che esploderà il debito complessivo e continueranno a esplodere conflitti armati soprattutto in Medio Oriente.
L'entità responsabile di tutto questo è la Federal Resereve.
La Federal Reserve è l'istituto privato che gestisce l'emissione dei dollari americani e che di conseguenza controlla tutta l'economia degli USA. La Federal Reserve è un'azienda privata che produce un prodotto e, come tutte le aziende, desidera venderne il più possibile. Ebbene, il prodotto della Federal Reserve è il dollaro USA. Più ne crea, maggiore sarà il suo guadagno e il suo potere.
Abbiamo visto che lo scorso anno è iniziata una manovra monetaria chiamata REPO. Si tratta di generare centinaia di milioni di dollari overnight per allocarli alle banche commerciali che altrimenti fallirebbero in un istante per le insolvenze sul mercato dei derivati OTC.
Queste operazioni aumenteranno esponenzialmente così come il Q.E., ovvero la creazione monetaria ex nihilo per comprare i Buoni del Tesoro e mantenere i tassi soppressi.
Quali saranno i risultati di queste operazioni?
Ci sarà una piccola correzione fisiologica sui mercati azionari ad iniziare dai primi di questo mese. Ma la traiettoria dei mercati azionari sarà in rialzo. Il paradigma è semplice: la Federal Reserve crea dollari-compra bond-i tassi rimangono artificialmente soppressi-le aziende quotate si indebitano a bassi tassi d'interesse e ricomprano le proprie azioni.
I listini azionari continuano e continueranno a crescere nonostante i deludenti risultati di profitto. È così: gli investitori sono disposti a pagare un prezzo sempre crescente pur di comprare azioni di società che non fanno utili. La propaganda mediatica consentirà di mantenere questo gioco. Si parlerà solo di quanto è bello il fatto che le borse continuano a macinare nuovi record, ma i dati sugli utili (earnings) che nel manifatturiero e nei servizi sono in caduta libera, saranno astutamente celati dai media mainstream.
La propaganda crea l'illusione. Più grande è la dimensione della menzogna, più la gente sarà disposta a crederci.
Le azioni militari delle forze armate americane sono destinate ad aumentare notevolmente, soprattutto nei territori strategici per l'industria energetica, ovvero il Medio Oriente (è sempre più evidente la rapina in Siria del petrolio da parte degli Stati Uniti). Prepariamoci quindi a bombardamenti, morte e distruzione. Questo farà salire il costo del petrolio, e tutto ciò è molto positivo per il mercato azionario e creerà la necessità di dollari assorbendo in parte il surplus di quelli che vengono stampati nell'ordine di oltre 1trilione l'anno.
Il debito USA, che fino ad ora è cresciuto in modo massiccio, continuerà a crescere in Hyperspeed. Aspettiamoci cifre colossali esponenzialmente maggiori.
Ciò impatterà sul dollaro, che perderà di valore e farà salire anche Bitcoin, Criptovalute e commodities inclusi i metalli.
In breve:
1) monumentale aumento del debito
2) Listini S&P 500 e DOW in crescita verticale
3) dollaro debole
6) calo dei profitti societari (tranne il settore Difesa e Energia)
7) aumento degli scenari di guerra

E, per ultima cosa: SI ...Donald Trump sarà rieletto.
Buon XXXX (2020)

Già da inizio anno si sono avverate molte di queste previsioni: L’attacco all’Iran con l’uccisione di Qasem Soleimani in Iran, e l’esplosione a Beirut, l’impennata del valore di oro, argento e Bitcoin, i disordini pubblici per le strade, il dollaro che ha iniziato ad indebolirsi, nuovi record dell’ S&P 500, mentre è ancora in forse la rielezione di Trump, visto che Wall Street pare preferisca Joe Biden. Vedremo a breve.

Abbiamo capito che siamo arrivati alla fase finale di un sistema definito “turbocapitalistico” che sta accelerando in modo repentino verso la fiammata finale. Questa è la parte più difficile, perché fino a che ci si trova a descrivere le catastrofi mentre esse accadono, è abbastanza facile: è semplice cronaca. Fare oggettivamente qualcosa e porvi rimedio è molto più difficile. È molto facile gonfiare una bolla. Sgonfiarla è difficile e doloroso e nessuno vuole farlo perché vorrebbe dire fare sacrifici e nessuno è disposto a cedere un millimetro del terreno raggiunto. Personalmente credo che seguiranno periodi piuttosto protratti che ho definito come “stringi e allenta” dove si alterneranno piccole fasi positive, in cui la gente tornerà a sperare, a situazioni progressivamente peggiori. I brevi sprazzi positivi saranno necessari per infondere coraggio e caricare con maggior sadismo la successiva fase di stritolamento. Ogni fase detta “stringi” si porterà via pezzi della nostra carne fino all’annientamento.

Quello che si nota è una diffusa sensazione di angoscia. Diciamoci la verità: la vita fino ad ora è stata tutto sommato abbastanza gradevole almeno per gli abitanti del mondo cosiddetto “ad economia avanzata”. Penso alla vita di tutti i giorni. Siamo stati in grado, chi più chi meno, lavorando sodo, di poterci permettere un sacco di cose lussuose: farsi la doccia calda tutti i giorni, cibo in abbondanza proveniente da tutte le parti del mondo, viaggi verso mete esotiche, scarpe e vestiario alla moda, automobili e SUV, orologi, gioielli, profumi, eccetera, eccetera. Insomma abbiamo potuto sognare e siamo anche riusciti a realizzarlo qualche sogno. 

La gente è stata abituata ad aver accesso a cose che prima erano riservate esclusivamente ai ricchi e adesso non ne può più fare a meno (toglietemi tutto, ma non il mio SUV). Negli anni ottanta non avevamo tutte queste cose, ma eravamo più sereni perché c’era l’assoluta certezza che filando diritto il domani sarebbe stato sicuramente migliore. Adesso che il domani è arrivato, abbiamo la certezza che il futuro sarà peggiore perché quella prosperità faticosamente acquisita ci viene sottratta giorno, giorno ed è questa sensazione di lento ed inesorabile declino, verso il quale ci sentiamo impotenti che ci infonde quel senso di preoccupazione che ci fa soffrire. Come trovarsi su di una barca che sta andando lentamente a fondo, sulla quale non si vedono scialuppe di salvataggio. Bisogna ammettere che siamo tutti un po’ complici. Ci ha fatto comodo espandere il debito e vivere nel benessere. I soldi che tutti usiamo sono debito. Il debito vuol dire prendere in prestito risorse dal futuro per vivere meglio oggi. Quindi, anche accusare le élite di essere malthusiane e eugeniste, anche se è vero, non nega che esse hanno semplicemente diretto dal vertice un sistema che ha fatto comodo a tutti; di cui abbiamo beneficiato e che tutti abbiamo contribuito ad espandere fino al suo naturale limite estremo. Troppo facile per Pinocchio accusare Lucignolo per la vicenda del Paese dei Balocchi quando la pacchia finisce. Si creano i soldi, ci si indebita, e si vive bene pensando che il conto non arriverà mai. Ma prima o poi il conto da pagare arriva sempre e come al solito lo paga la povera gente. Il periodo di relativa serenità che abbiamo vissuto mentre la bolla del debito si gonfiava a dismisura ci doveva consentire di evolverci culturalmente ed elevarci dal punto di vista della coscienza. La tecnologia adesso mette a disposizione una quantità pressoché illimitata di informazioni ed il sapere umano è alla portata di un click. La gente, invece di approfittare di tutto questo ed evolversi, ha invece utilizzato il tempo, la tecnologia e la serenità economica per rincoglionirsi con intrattenimento pecoreccio, con pornografia, con il cibo spazzatura, puntando verso il basso, ovvero la facile via piuttosto che elevarsi, crescere spiritualmente e capire. L’unica cosa che questa gente legge è il volantino delle offerte del supermercato. Con tale materiale umano, non è possibile fare molto e bisogna quindi pensare a noi stessi e ai nostri cari. È un concetto egoista, lo so, ma non vedo alternative.

Il libro Walden di Henry David Thoreau, descrive quello che potrebbe essere un esperimento basato sul cercare di vivere senza soldi. L’autore si costruisce una casa su un lago usando la sua forza, abilità e ingegno, e inizia a vivere con quello che riesce a produrre e pescare scambiando il surplus con ciò di cui ha bisogno. Nel libro si trova un’accurata contabilità di ciò che serve per condurre una vita di questo tipo, con tanto di taccuino “libro mastro” di entrate e uscite. Ecco: quella è l’unica vita possibile senza passare dal debito. Come i Boscimani, i Kawahiva, i Dani e gli uomini delle foreste. A volte mi viene da pensare che siano le tribù primitive a rappresentare gli umani più evoluti. Nudi nella foresta, avevano forse già visto Chernobil, Fukushima, la Exxon Valdez ecc. migliaia di anni prima che questi eventi si verificassero ed hanno deciso di non evolversi e di vivere in armonia con la natura.

Ma tornando a noi che non viviamo nelle foreste e cerchiamo di capire cosa possiamo fare per affrontare al meglio gli anni a venire supponendo che ancora ci saranno concesse delle chance e degli spiragli di libertà di azione.

Per comodità suddividerò le categorie di persone in tre aree economiche principali. (Chi è già ricco non è contemplato in quanto starà sempre meglio perché è dalla parte ricevente del trasferimento di ricchezza).

1) Categoria Passiva: si tratta di chi guadagna poco e ha pochi soldi, poca iniziativa ed è abituato a lavorare per altri accettando la paga, senza cultura economico-finanziaria e senza alcuna idea o volontà di migliorare la propria situazione. Per questa enorme categoria umana, c’è poca speranza. Queste persone accetteranno passivamente quello che sarà fatto loro. Saranno anzi felici di ricevere il sussidio e accetteranno il socialismo e i sussidi governativi come salvezza per continuare a vivere passivamente perché quella è la loro natura, rinunciando a tutto pur di continuare a non pensare e a non darsi da fare. Cittadino modello del futuro senza possibilità di alternativa: 1) “Aderisce con voluttà allo slogan “io resto a casa”, 2) conduce la vita passivamente sul divano 3) si alimenta con secchiello di cibo sussidiato sintetico che riduce la durata della vita 4) si intrattiene con programmi che inibiscono totalmente la capacità cognitiva e debilitano accelerando il decesso da decubito .

2) Categoria Difensiva: è la categoria più a rischio perché è quella del ceto medio pensante. È la categoria attualmente sotto attacco. Qui si trovano persone di cultura elevata, di risparmio ben strutturato tra asset finanziari e immobiliari. Come abbiamo visto nelle precedenti newsletter, che consiglio di studiare, il disegno globalista prevede una società a due velocità dove il ceto medio non è contemplato. È un progetto che parte molti anni fa ed è incredibile la velocità con cui si sta realizzando davanti ai nostri occhi. In breve: il risparmio viene svilito e sottratto da politiche inflative e di tassi a zero e repentine introduzioni di nuove tasse anche patrimoniali e nuove valute penalizzanti, (vedi Euro) e dirottato su investimenti obbligatoriamente a rischio che sono spesso soggetti a perdite anche pesanti, quando gestiti da operatori in mala fede o utilizzati per i cosiddetti Bail In. Essendo sotto attacco, il ceto medio può soltanto difendersi. Prendere coscienza che le cose sono destinate a peggiorare farà evitare errori fatali, come, ad esempio, l’errore di continuare ad avere speranza che determinati settori economici possano riprendersi a breve. Questa crisi è appena iniziata e andrà avanti ancora a lungo. Bisogna giocare con molta tenacia ed avere i nervi ben saldi per difendere con tutte le forze e salvare il salvabile. A dire il vero, oltre a difendersi, Il ceto medio è di fronte a un bivio, o scendere lo scalino, diventare poveri e vivere in ortodossia il coma cerebrale del socialista sussidiato oppure cercare di agganciarsi al ceto ricco facendo il salto di qualità. Quest’ultima è una cosa necessaria per non sprofondare, ma risulta molto difficile. Non è però impossibile, attuando la terza strategia; quella offensiva.

3) Categoria Offensiva: qui ognuno si organizzi come può in base ai propri talenti, alle proprie passioni e le proprie conoscenze personali e il giro di amicizie. Il mio parere, osservando quello che accade e in base alle considerazioni fatte è che ci rimangono ben poche vie percorribili. Bisogna capire quale via potrebbe condurre verso la speranza e quale verso la disfatta. Innanzitutto è necessario inquadrare cosa è che ha valore. Iniziamo da una considerazione oggettiva rispondendo a questa domanda: di cosa c’è abbondanza e di cosa c’è scarsità? Sapendo che le cose scarse sono anche preziose. Allora, vediamo quali sono le:

1) COSE DI CUI C’È ABBONDANZA

· Manodopera a basso costo

· Zone urbane deplorevoli tipo favelas dove questi fornitori di manodopera alloggiano e brulicano.

· Zone ad alta densità industriale con l’ambiente irrimediabilmente inquinato e devastato: smog, catrame, grigiore, squallore, putridume.

· Zone dove è pericoloso vivere per la delinquenza.

· In genere, tutto ciò che è degrado umano, verminaio, bruttura, lordura, miseria e indigenza. Miliardi di persone vivono in queste condizioni. Miliardi di persone sono disposte a lavorare per 3 dollari al giorno, e la manodopera dozzinale è una commodity che si compra su scala globale, senza distinzione di etnia, sesso ed età.


2) COSE DI CUI C’È SCARSITÀ

· Ceto ultra ricco.

· Luoghi esclusivi con poca gente e posti dalla natura stupenda e incontaminata.

· Manodopera ultra specializzata in lavori di alto profilo.

· Talenti in grado di fornire servizi o artigianato di altissima gamma.

· Sorgenti di acqua pura. Mare pulito e cristallino. Spiagge da sogno. Paesaggi stupendi. (Si possono stampare soldi illimitatamente, ma non si può stampare una sorgente d’acqua pura).

· Eccellenza, virtuosismo, bellezza.


Tempo fa, un amico disse che mentre passeggiava a Portofino gli capitò di ascoltare una conversazione tra due diportisti mentre sorseggiavano qualcosa sul ponte del favoloso yacht, ed osservavano la gente a passeggio: “homo sine pecunia imago mortis”. Questa frase, che sembra essere pronunciata dal simpatico attore Dogui, mette in luce come ai ricchi sfondati faccia veramente schifo incrociare lo sguardo con dei poveri. Anche l’ex CEO di Lehman Brothers Fuld, era famoso perché aveva un ingresso personalizzato con tastierino a combinazione dove solo lui aveva accesso all’ascensore che lo portava direttamente nel suo ufficio nel mega attico di New York evitandogli così il rischio terribile di incontrare i suoi subalterni nei corridoi. Per capire la mentalità dei ricchi, consiglio la lettura del libro “Richistan – Come I Ricchi Sfondati Spendono I Loro Fantastilioni” di Robert Frank, per farsi un idea di come fare a salire a bordo della nave dei mega ricchi che è l’unica che si salverà.

Se questa prospettiva vi fa schifo, c’è sempre la favela insieme alle centinaia di migliaia di migranti che vorranno farsi strada a colpi di machete togliendo a chi ha un po’ di più di loro trasformando le nostre città in luoghi simili alle loro città d’origine: Lagos, Tunisi, Bogotà, Lahore, difesi, anzi incoraggiati dalle forze dell’ordine. Gli immigrati ricevono regole e le eseguono con estrema disciplina. Vengono introdotti nelle nostre società con l’ordine di spacciare e delinquere. Essi lo fanno come si fa un lavoro ben fatto, ed è per quello che si incazzano se la polizia cerca di limitarne l’azione. “Ci avete fatto venire qui e ci avete detto di fare così, perché adesso ci dite di no”? Ideologicamente, hanno ragione. Interessante come nel caso di Silvia Romano sia possa intuire l’uso di un simbolo subliminale. La ragazza rapita torna in Italia con in grembo il germe dell'Islam a cui si è convertita, come a incarnare in sé il simbolo dell'Italia di oggi, profanata con la forza e piegata ad accettare un destino nel suo ventre che la porterà verso il nuovo culto da adottare che sarà l'Islam e la sottomissione. Anche il nome Romano. Non è casuale.

Torniamo a valutare le strategie. In Italia abbiamo fortunatamente ancora alcune se non tutte le cose di cui c’è scarsità, ma anche le altre, purtroppo. Considerando l’attuale gestione della realtà dove le cittadinanze vengono vessate e rinchiuse in casa, e per le strade imperversano malavita e degrado, chi può permetterselo cercherà ogni via percorribile per traghettare sé e la propria famiglia dalla situazione 1 alla situazione 2. In altre parti del mondo, questo trend è osservabile già da molto tempo ed è in accelerazione esponenziale. Le opportunità di lavoro e di investimento in questa nuova tipologia di mercato sono molto interessanti. Ecco una serie di articoli che spiegano queste nuove tendenze degli ultra ricchi:




Ho iniziato questa newsletter sperando di dare qualche idea su come potremmo salvarci. Speravo di essere io a offrire soluzioni, ma a questo punto penso che ognuno di noi possa contribuire fornendo il suo parere anche a me. L’unione fa la forza. Chi ha trovato questa mia newsletter lo ha fatto o perché mi conosce personalmente o perché si informa dai siti che raccontano cose che i media mainstream cercano di occultare. Inizialmente questa newsletter riceveva 30/40 visualizzazioni da parte dei miei amici che mi conoscono personalmente. Dopo che ho scritto i pezzi IL VIRUS GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO e È TUTTO COLLEGATO, e che lo scrittore Nicola Bizzi prima e successivamente anche Maurizio Blondet hanno condiviso quei post facendomi i loro personali complimenti, ho ricevuto un’attenzione inaspettata ed un grande successo e ciò mi ha fatto molto piacere.

Dopo tutte questo lungo preambolo, arrivo adesso a dire qualcosa del mio piano. Come annunciato più volte nelle precedenti newsletter ho sviluppato un mio piano che sto cercando di mettere in atto insieme ad alcuni collaboratori. Invito a leggere i link degli articoli qui sopra. Quello che mi guida non è l’avidità né la voglia di fare soldi, ma la ricerca di una via d’uscita con cui poter continuare a vivere serenamente e in pace. Ho 51 anni. Mi piacerebbe poter vivere decorosamente il resto dei miei giorni. Niente più.

Chi è dotato di inventiva e di spirito imprenditoriale, non avrà difficoltà a valutare se queste sono cose percorribili in base alla propria personale situazione, alle proprie abilità e al proprio entourage. Sono spunti che sono molto validi anche per ricreare qualcosa di analogo qui in Italia. Il business delle “gated communities” ancora non è iniziato e ci sono emormi potenzialità.

Non voglio entrare nei dettagli di ciò che ho elaborato io per non essere accusato di voler vendere qualcosa. Non voglio che si pensi che ho scritto tutto questo per cercare di vendere il mio piano a qualcuno. Ce ne sono già troppi di imbonitori sul web. Non sono quel tipo di persona. Quindi ho deciso, insieme a mia moglie che è cittadina delle Bahamas, di non parlare di quello che stiamo facendo noi. Dirò solamente che si tratta di qualcosa di relativo ai link che ho postato qui sopra, e che siamo già in fase avanzata di progettazione. Poi, parafrasando Nozze Di Figaro, “Il Resto Nol Dico”.

Un ottimo consiglio universalmente valido, viene dal grande investitore Jim Rogers:

“STAY WITH WHAT YOU KNOW ! basatevi su quello che conoscete bene, sul vostro personale talento e le vostre passioni. Ciò che è fatto con amore e con passione è fatto correttamente. Tutti vogliono fare soldi subito e facilmente, ma non esistono le dritte vincenti. Bisogna differenziare i propri investimenti e saper capire ciò che ha valore”!

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