L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 26 agosto 2020

Racconti di mezza estate - teniamoci in allenamento, complottista è colui che vuole nascondere la verità


Aug 25 

Nelle precedenti newsletter abbiamo visto come questa crisi, strutturata su vari livelli, abbia come tappa prevista anche quella dell'implementazione di un nuovo sistema monetario totalmente digitale. Il Report di Deutsche Bank che ho tradotto e commentato nella mia newsletter in due parti titolata Konzept, non contempla l'arrivo a breve di questa nuova valuta digitale, ma prevede che esisterà ancora la circolazione di banconote. Questo dimostra che ci sono ancora delle incertezze anche se la maggior parte dei commentatori economici che seguo è molto più propensa verso la previsione di un futuro con soldi soltanto elettronici.


Cercando di approfondire queste dinamiche ognuno di noi può valutare quale sarà la cosa più probabile. Già sono usciti articoli (tipo questo: https://www.forbes.com/sites/jasonbrett/2020/08/13/federal-reserve-reveals-research-plans-for-digital-dollar/#2dbf849a5946 e questo: https://www.money.it/banche-centrali-euro-digitale-in-arrivo-novita-di-cui-nessuno-parla ) e proclami dove le Banche Centrali hanno comunicato abbastanza apertamente che stanno lavorando ad una valuta digitale.

In questo video, Lynette Zang, di ITM Trading, spiega la modalità con cui sarà introdotta la nuova valuta totalmente digitale negli Stati Uniti.


Ecco il riassunto di quello che dice nella prima parte dell’intervista:

esiste già una proposta presentata simultaneamente dal Congresso e dal Senato per una nuova valuta digitale che si chiamerà, ….indovinate un po'? Digital Dollar. Che fantasia! Ma è necessario mantenere il vocabolo dollaro perché la gente è mentalmente inseparabile da quella parola e dal suo significato che è istintivamente associato alla moneta che è necessaria a tutti per vivere e che deve il suo valore proprio da questa accettazione universale. Il dollaro digitale sarà solamente elettronico e sarà gestito sempre dalla Federal Reserve. Scompariranno banconote e monete che non avranno più corso legale. Ogni transazione potrà avvenire soltanto attraverso gli "wallet" ovvero i portafogli elettronici in cui sarà convertito e ridenominato tutto l'ammontare dei dollari esistenti e in cui saranno accreditate tutte le somme dal momento della sua introduzione in poi.

La data prevista da questo protocollo sarà il giorno 1 gennaio 2021. Tra quattro mesi.

Il programma proposto è strutturato su 18 step progressivi fino al raggiungimento del traguardo.

Una volta raggiunta la totale digitalizzazione del sistema dollaro, i vantaggi per chi controlla questo sistema saranno immensi, ovviamente a discapito dei cittadini, dei risparmiatori e delle libertà individuali. Innanzi tutto, i depositi così strutturati potranno essere soggetti a tassi negativi e potranno anche avere importi decimali, fatto impossibile finche l'unità monetaria era basata sull'unità. Il dollaro, anche ridotto alla sua minima unità, ovvero il centesimo, non può avere valore facciale inferiore a quello riportato sulla moneta. Nel caso di deposito digitale, ci sarà la possibilità di avere un numero infinito di decimali. Inoltre, con il wallet elettronico si potrà manovrare con molta più semplicità tutta la funzione collegata allo stimolo al risparmio o alla spesa. Ad esempio, se si vuole incentivare il risparmio, basterà imporre dei limiti sull'utilizzo dei dollari digitali oppure proporre degli incentivi tipo remunerazione o programmi di bonus. Se invece si vuole persuadere la gente a spendere velocemente i propri risparmi, si può scegliere di imporre sui medesimi tassi negativi che invoglino i correntisti a sbarazzarsi dei soldi per non perdere valore d’acquisto. Con la mano sul selettore che controlla il volume dei soldi e dei tassi, come se fosse il volume di una radio, si può decidere centralmente e istantaneamente come indirizzare tutta la massa monetaria denominata M2


Uno strumento che adesso non è possibile, perché anche se i pagamenti elettronici esistono già, le persone possono ancora convertire i propri bit in banconote di carta e accumularle privatamente, nel cui caso, i tassi negativi non avrebbero effetto. 

Inoltre, con una moneta totalmente digitale, tutte le transazioni saranno tracciate e tassate, e questo torna molto comodo agli Stati che perseguitano fiscalmente il contribuente che finalmente sarà spremibile fino all'ultimo decimale di centesimo prelevando direttamente dal wallet elettronico. Con il controllo totale della massa monetaria e della velocià con cui si desidera farla circolare, si otterrà anche un beneficio per quello che si chiama "delevereging" ovvero la riduzione del debito pubblico che sarà fatto inflazionare con la diminuzione del valore della moneta, ovviamente a spese del risparmio, dei salari e della qualità della vita di tutti i cittadini.

Dopo queste interessanti considerazioni della signora Zang, è bene ricordare che tutte le volte che nella storia dell’umanità è stato introdotto un nuovo sistema monetario ciò ha comportato sempre anche un considerevole numero di morti. Basta pensare all'introduzione, con la forza bruta, del sistema "Petrodollaro" e tutte le guerre che ha provocato e ancora causa nel Medio Oriente e ovunque ci sia petrolio, per essere imposto e mantenuto. Con l'introduzione dell'Euro, tutti ce lo ricordiamo, il nostro potere d'acquisto in Italia è stato dimezzato nottetempo con un click. È bastata una conversione del cambio tra Lira Italiana e Euro e chiunque aveva depositi espressi in lire è stato penalizzato con la conversione in una nuova valuta che da subito comprava la metà della roba rispetto a prima. Avessero imposto una tassa del 50% nessuno l'avrebbe accettata. In questo modo hanno sottratto la metà della ricchezza della gente senza che nessuno potesse fare niente per evitarlo. Solo chi aveva il proprio patrimonio espresso non in lire ma in altri asset è riuscito a salvarsi o anche a guadagnare. Niente vieta che una manovra del genere possa nuovamente avvenire. Ovviamente questa è solo un’ipotesi, ma potremmo svegliarci una mattina e scoprire che i nostri soldi sul conto sono stati trasformati in una nuova valuta digitale svalutata del 50%, mentre le banconote e le monete in circolazione potrebbero essere rese illegali e quindi da distruggere in quanto infette dello schifoso e temibilissimo virus, il tutto propagandato da annunci a reti unificate del tipo: " cittadini, gettate nel fuoco i vostri Euro infetti! Guardate che belli questi Wallet digitali che abbiamo fatto per tutelare la vostra salute. Il team scientifico ha sempre la soluzione giusta per voi. Scaricate il vostro Wallet digitale insieme all'APP immuni e al sussidio per voi. I nuovi Euro Sono sicuri ed elettronici, non come quello schifo di carta infetta. Buttate quella cacca …Andrà tutto bene" ! ...Peccato che con i nuovi soldi digitali si compri la metà della roba rispetto a prima. I suicidi aumenteranno?

Questo nuovo trend sarà accolto molto volentieri dai giovani che già adesso, disoccupati e inoccupabili, hanno già iniziato a convertire le proprie postazioni di videogiochi nella nuova passione che è quella del trading on line. Basta vedere quanti guru e affabulatori si presentano negli spazi pubblicitari su Youtube ecc. per proporre strategie di investimento per fare palate di soldi facilmente. I giovani, che non sanno come era il mondo prima, saranno contentissimi perché potranno dare sfogo alle loro passioni principali: vivere stravaccati su cuscini per terra, sul divano o sdraiati sul letto, davanti a uno o più schermi, con in mano joystick e cellulare, ordinare cibo spazzatura on line direttamente dalle App e alternare videogiochi e trading on line sfruttando il sussidio del reddito base universale accreditato direttamente sul wallet. Chi se ne frega della realtà reale quando si può avere quella virtuale?

Di questo ha parlato molto Marco Della Luna nei suoi libri, sul suo blog e nelle sue interviste. Già solo il titolo del libro “Oligarchia Per Popoli Superflui” dice tutto.

I popoli sono diventati superflui. Non solo superflui ma dannosi.

Tutte le ideologie sono costruite intorno ad un messaggio messianico. In ogni momento storico, per sfruttare l’angoscia della gente, si crea un’ideologia che sia adatta al momento e che faccia sperare in un domani migliore. Le ideologie hanno sempre una una base messianica dove viene data la speranza di una salvezza futura qualora si combatte un nemico seguendo disciplinatamente i dettami stabiliti. Per il Cristianesimo il nemico è il peccato, per il Comunismo il nemico è il capitalista padrone. Forse, un domani, se ci si comporta in modo ortodosso, arriverà la tanto agognata salvezza che ci libererà dal nemico e quindi dalle sofferenze del presente. La base ideologica di tutto quello che sta succedendo adesso è il movimento ecologista della cosiddetta Green Economy. Il nemico è il genere umano stesso , che inquina, si riproduce smodatamente, distrugge l’ambiente e la cui stessa esistenza ci viene sempre narrata come il virus della terra. La gente ormai convinta di questo, accetta come necessarie tutte le misure contro di sé e sarà felice di morire (vedi newsletter Il Nematomorfo) per salvare la Madre Terra. Questo è il loro piano. Un messianismo invertito che fa accettare la propria morte come propizia soluzione. Tutti i messaggi che riceviamo adesso sono basati sull’inversione, fateci caso.

Tolti dai coglioni molti fetidi poveri, i ricchi avranno più posto e risorse disponibili. La Terra dispone ancora di parecchi posti belli e incontaminati e i ricchi vogliono questi posti solo per sé. Un’altra cosa sospetta è tutta la campagna di terrore sul fatto che il livello del mare sia destinato a salire, ma intanto i ricchi stanno comprando tutte le migliori proprietà in riva al mare disponibili comprese intere isole. I poveri spaventati cedono le prestigiose zone costiere e i ricchi le comprano.

Purtroppo, sono invincibili. Non è possibile alterare questo corso degli eventi.

È possibile però cercare di difendersi e di provare qualche strategia di cui parlerò (finalmente) nella prossima newsletter.

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