L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 31 agosto 2020

Se lo dicono anche i campioni del capitalismo qualcosa di vero c'è. Il lockdown è strumento per resettare l'economia e farla ripartire per un altro pò di tempo, in modo da mantenere profitti

BOB KENNEDY A BERLINO: USANO LA PAURA COME I NAZISTI. VIDEO.

Maurizio Blondet 30 Agosto 2020 
Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali ieri a Berlino (e analoghe a Londra e Zurigo) si sono svolte manifestazioni contro l’uso politico e dittatoriale che molti governi stanno facendo della crisi del Coronavirus; qualcosa di cui abbiamo esperienza diretta in Italia, dove il Governo, le televisioni controllate dalla sinistra e i giornali asserviti a interessi economici e politici da mesi portano avanti un’agenda simile.

A Berlino uno degli oratori è stato Robert Kennedy, nipote di John Fitzgerald Kennedy. Qui trovate il video, con sottotitoli in italiano, e alcune fotografie, screenshot del video e fotografie prese di quella che secondo la polizia tedesca era una manifestazione di 18.000 (diciottomila persone). Ora, in cinquant’anni di questo mestiere ho partecipato a una quantità di manifestazioni, e se quelli erano solo 18.000 Mattarella è il miglior presidente della Repubblica, Jorge Mario Bergoglio il miglior papa della storia, e io sono Marilyn Monroe. Buon ascolto. 


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