L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 30 settembre 2020

Aumenti dell'elettricità e del gas sproporzionati ed ingiustificabili mentre pensioni, salari, stipendi e soldi dei precari, non percepiscono aumenti, abbiamo una netta riduzione del potere di acquisto e a farne le spese sono sempre i più poveri

Perché le bollette di luce e gas si gaseranno

30 settembre 2020


Tornano a salire luce (+15,6%) e gas (+11,4%): come cambieranno le bollette degli italiani dal 1° ottobre. I numeri e i commenti di Arera, l’autorità di regolazione del settore energetico

Tornano a salire i prezzi di elettricità e gas: le bollette lieviteranno.

Dopo il crollo dei prezzi registrato nei mercati energetici all’ingrosso nella fase più acuta dell’emergenza Covid, la ripresa delle attività e quindi il nuovo aumento dei consumi di elettricità e gas si riflette anche in bolletta con il rialzo delle quotazioni nei mercati del gas naturale e dell’elettricità.

Tutti i dettagli.

IL RIALZO DELLE BOLLETTE ELETTRICHE

Partiamo dalle bollette elettriche. Secondo i dati comunicati da Arera, l’autorità di regolazione del settore, la bolletta elettrica di una famiglia tipo nel mercato tutelato subirà un aumento del 15,6%. L’aumento è scomponibile in +17,6% per effetto della voce energia (PE) e -2% legato alla voce di dispacciamento (PD).

ELETTRICITA’: IL DETTAGLIO DELLE SPESE

In particolare, dal 1° ottobre 2020, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 19,20 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. Il prezzo, spiega la scheda tecnica di Arera, è suddiviso in:

• 6,66 centesimi di euro (34,7% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia, con un aumento di circa il 55% rispetto al terzo trimestre 2020;

• 1,89 centesimi di euro (9,8% del totale della bolletta) per la commercializzazione al dettaglio, invariati rispetto al terzo trimestre 2020.

• 3,91 centesimi di euro (20,4% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità; invariati rispetto al terzo trimestre 2020.

• 4,18 centesimi di euro (21,8% del totale della bolletta) per la spesa per oneri di sistema, invariati rispetto al terzo trimestre 2020.

• 2,56 centesimi di euro (13,3% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono l’IVA e le accise.


L’AUMENTO DELLA BOLLETTA DEL GAS

Aumento a doppia cifra anche per la bolletta del gas: +11,4% per la famiglia tipo. La percentuale è determinata da un”aumento della componente materia prima (con un impatto del +12,1% sul prezzo finale della famiglia tipo), legata alle quotazioni attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre, in parte controbilanciato da una diminuzione delle componenti perequative delle tariffe regolate di trasporto e gestione del contatore (con un impatto del -0,7% sul prezzo finale). Stabili gli oneri generali. Si arriva così al +11,4% per l’utente tipo in tutela”, spiega Arera.

GAS: IL DETTAGLIO DELLE SPESE

Guardando ai numeri in bolletta, dal 1° ottobre 2020, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 67,08 centesimi di euro per metro cubo, suddiviso, in base alla scheda tecnica in:

• 17,51 centesimi di euro (pari al 26,11% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse, con un aumento del 54,4% circa rispetto al terzo trimestre 2020;

• 5,34 centesimi di euro (7,96%) per la vendita al dettaglio, invariata rispetto al terzo trimestre 2020.

• 13,57 centesimi di euro (20,24%) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità; in diminuzione del 2,5% rispetto al terzo trimestre 2020.

• 3,16 centesimi di euro (4,71%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge, invariata rispetto al terzo trimestre 2020. Imposte:

• 27,50 centesimi di euro (40,98%) per le imposte che comprendono le accise (22,78%), l’addizionale regionale (3,03%) e l’IVA (15,17%)


I FORTI RIBASSI A CAUSA DELLA PANDEMIA

Il rialzo a doppia cifra arriva dopo i forti ribassi del secondo trimestre 2020 (-18,3% l’elettricità e -13,5% il gas), causati dall’emergenza sanitaria innescata dal Covid-19 e dal lockdown.

UN ANNO “LOW COST”

Tutto sommato, l’altalena dei prezzi, per l’anno in corso, ha permesso alla famiglia tipo di risparmiare (al lordo tasse), 207 euro l’anno rispetto al 2019, dice Arera. Per l’elettricità la spesa nel 2020 per la famiglia-tipo sarà di circa 485 euro, in calo del 13,2% rispetto al 2019, corrispondente a un risparmio di circa 74 euro/anno (risparmi non percepiti basta confrontare le bollette 2019 con quelle del 2020).

Sul fronte gas, la bolletta media sarà di circa 975 euro, con una variazione del -12% rispetto ai 12 mesi dell’anno precedente, con un risparmio di circa 133 euro/anno (come sopra).

IL COMMENTO DI BESSEGHINI

“Il sistema energetico sta gradualmente riprendendo le posizioni che aveva prima dell’emergenza Covid”, ha affermato il presidente di Arera, Stefano Besseghini.

“Con la ripresa delle attività produttive e il conseguente aumento della domanda di energia, si sta verificando il prevedibile rialzo dei prezzi in tutta Europa. Il quadro generale verrà influenzato, nei prossimi mesi, anche dalle scelte che accompagneranno il Recovery Fund, in particolare per il sostegno alle fonti rinnovabili future, che oggi ricadrebbe sulla bolletta”, ha aggiunto Besseghini.

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