L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 2 settembre 2020

I malati d'influenza fa sopravvivere i malati al 99,9%, il covid-19 al 99,8%. Complottista è colui che vuole nascondere la verità

Il chip sottopelle presto approvato dal FDA

Maurizio Blondet 1 Settembre 2020 

“Perché le pandemie sono così difficili da fermare? Spesso è perché la malattia si muove più velocemente di quanto le persone possano essere testate per essa. Il Dipartimento della Difesa sta contribuendo a finanziare un nuovo studio per determinare se un biosensore sotto la pelle può aiutare i tracker a tenere il passo – rilevando infezioni simil-influenzali anche prima che i loro sintomi inizino a manifestarsi”

A esordire così non è un sito complottista diffusore di fake news, ma “Defense One”, rivista collegata ufficialmente al Pentagono. La rivista annuncia che il “biosensore sottopelle”, detto anche “chip idrogel” iniettabile “con una siringa”, “è sulla buona strada per ottenere l’approvazione del FDA all’inizio del 2021”.

Il FDA, Food and Drugs Administration, è l’ente federale che autorizza i nuovi farmaci.

Apprendiamo che a inventare e produrre il bio-sensore in gelatina la società di Sylicon Valley, Profusa , finanziata e controllata insieme dal Dipartimento Difesa (Pentagono, tramite DARPA) e dalla Fondazione Bill e Melinda Gates con una borsa di studio speciale. La borsa di studio Bill and Melinda Gates Foundation parla infatti dello sviluppo di “Sensori impiantabili multi-analitici per il monitoraggio continuo delle sostanze chimiche del corpo”.

L’amministratore delegato di Profusa, Ben Hwang, ha spiegato che la sua azienda ha ricevuto sovvenzioni dalla Defense Advanced Research Projects Agency, o DARPA, dal 2011. Il DARPA è l’ente scientifico del Pentagono che escogita nuove armi sempre più avanzate. La nanotecnologia intra-corporea prospetta interessanti applicazioni militari. 
Biooptics World , una rivista di settore, descrive i sensori Profusa come “biosensori iniettabili che diventano tutt’uno con i tessuti del corpo”. La società afferma che la tecnologia verrà utilizzata per rilevare COVID nella popolazione generale, prima che i sintomi si manifestino. La terribile pandemia che secondo i dati del CDC (l’ufficialissimo Center ford Diseases Control) fa sopravvivere i malati di COVID del 99,8% , contro il 99,9% per l’influenza comune.

Ora capiamo meglio perché la vaccinazione sarà totale e obbligatoria, e qualunque opposizione individuale inutile – punita come “negazionismo” con l’espulsione dal dibattito pubblico . Il membro del Congresso statunitense Thomas Massie (R-KY) ha affermato di ritenere che i governi stiano agendo per continuare a imporre lockdown agitando “ nuovi casi” fino a quando non sarà possibile introdurre un vaccino obbligatorio. Naturalmente è un complottista da cui ci si deve energicamente distanziare.

Vediamo dunque come Defense One descrive il sensore che, volere o no, ci sarà iniettato.

“Il sensore ha due parti. Uno è un filo di 3 mm di idrogel , un materiale la cui rete di catene polimeriche viene utilizzata in alcune lenti a contatto . Inserito sotto la pelle con una siringa, il filo include una molecola appositamente progettata che invia un segnale fluorescente all’esterno del corpo quando il corpo inizia a combattere un’infezione. L’altra parte è un componente elettronico attaccato alla pelle. Invia luce attraverso la pelle, rileva il segnale fluorescente e genera un altro segnale che può inviare a un medico, a un sito Web, ecc. È come un laboratorio di analisi del sangue sulla pelle che può rilevare la risposta del corpo alla malattia prima della presenza di altri sintomi, come la tosse”.

Così, con questa allusione alla fluorescenza, viene confermato quello che quando lo dicevamo noi era schernito con furia come fake news create dalle nostre fantasie malate: che “Un enzima chiamato Luciferase è ciò che fa funzionare il vaccino impiantabile di Bill Gates”. La Luciferasi è sostanza che rende fluorescenti le lucciole, i gamberetti, gli animali marini degli abissi: il nome ovviamente accende le fantasie di chi vi vede un’allusione a Lucifer. Resta il fatto che la luciferasi sembra diventata una componente fissa dei vaccini.

Chi gestisce l’allarme pandemia non è necessariamente il Pentagono, o una entità identificabile. Domenica, twitter ha per l’ennesima rimosso un twitter del presidente Trump: che aveva girato dati del Center for Diseases Control che correvano sul web: il CDC aveva reso noto che per il 6% dei decessi inclusi nelle sue statistiche, “Covid-19 era l’unica causa menzionata” su certificato di morte della persona deceduta. L’informazione era stata diffusa “da un sostenitore della teoria del complotto infondata QAnon” come l’ammissione che per il CDC solo il 6%” delle persone elencate come morti per coronavirus “è effettivamente morto per Covid”, poiché “l’altro 94% aveva 2-3 altre malattie gravi”.

“Non è quello che ha detto il CDC”, ha sancito il Censore di Facebook . Quindi: “Questo Tweet non è più disponibile perché viola le regole di Twitter. Perché è vietato sminuire la gravità della pandemia. “Almeno 182.885 persone sono morte a causa del coronavirus negli Stati Uniti, secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University”, dice la CNN.

La John Hopkins University è quella che “in partnership con il World Economic Forum di Davos e la Bill e Melinda Gates Foundation ha ospitato, nel novembre 2019, “Event 201”, l’esercitazione che simulava il sorgere e dilagare di una pandemia, e la crisi economica che ne sarebbe seguita.

Dunque è solo per prenderne energicamente le distanze che noi riferiamo di un “collettivo di medici curanti” francesi che dichiara: “Non c’è seconda ondata! I nuovi casi sono benigni. I curanti devono reagire” – e “siamo da molto tempo fuori dalla situazione di epidemia secondo la definizione abituale per l’influenza ( oltre i 150 casi al giorno su 100 mila abitanti.

Oggi ci sono più morti quotidiani per suicidio che per Covid. La realtà è sostituita da una narrazione sospetta. Le “Informazioni” diffuse dai media non hanno più relazione con la realtà sanitaria. I curanti devono reagire. Dobbiamo liberare i nostri concittadini, vegliare sulla loro salute. Abbiamo tutti prestato giuramento”.

Cè stato anche un gruppo di medici tedeschi molto famosi che ha denunciato le stesse cose.

Complottisti.

Nessun commento:

Posta un commento