L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 1 settembre 2020

Immigrazione di Rimpiazzo - La Svezia sarà il primo paese di Euroimbecilandia a diventare un paese dove la Sharia dominerà e porterà con se la Norvegia

A Oslo immigrati inseguono la polizia urlando Allah Akbar (Video)

-31 Agosto 2020

Oslo, 31 ago – Ad Oslo una discutibile ma pacifica manifestazione anti Islam è stata attaccata da decine di immigrati musulmani. La polizia ha tentato di fermare l’aggressione, ma la situazione è degenerata in scontri che hanno visto il coinvolgimento di immigrati di fede musulmana e agenti antisommossa. Sabato in Norvegia si è ripetuto quanto accaduto il giorno prima a Malmo, in Svezia. Anche lì una manifestazione anti Islam ha causato la reazione degli immigrati musulmani, che hanno dato vita ad una rivolta.

La disinformazione dei media mainstream

Dunque in entrambi i casi a dare vita alle violenze sono stati immigrati di fede musulmana, eppure i media hanno parlato di “scontri durante una manifestazione islamofoba”. Alcuni esempi. Qui la disinformazione dell’Ansa rispetto ai fatti di Malmo, quest’altro invece è il servizio-bufala realizzato da Euronews, canale all news europeo con “strane simpatie” per gli Emirati Arabi (ogni settimana c’è almeno una “marchetta” pro Dubai).

L’attivista sputa sul Corano

Restando a quanto accaduto ad Oslo la situazione è degenerata dopo che Fanny Braten, attivista dell’organizzazione “Stop all’islamizzazione della Norvegia”, ha iniziato a sputare sul Corano strappandone alcune pagine. Gli immigrati musulmani che partecipavano alla contro-manifestazione hanno iniziato a lanciare uova all’indirizzo dei manifestanti anti Islam, riuscendo in alcuni casi anche a sfondare il cordone di polizia: la stessa Braten, stando a quanto riportato dal quotidiano norvegese Vg, ha ricevuto un calcio ad una gamba.

Dunque le immagini che riportiamo, blindati della polizia norvegese inseguiti da immigrati che urlano Allah Akbar, fanno riferimento ai disordini scoppiati a causa del tentativo di aggressione subita dai manifestanti anti Islam. A mettere a ferro e fuoco Malmo e Oslo sono stati immigrati musulmani, non gli “islamofobi”. Questo video ne è una ulteriore testimonianza.
Immigrati musulmani gridano Allah Akbar contro la polizia – Video

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