L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 30 settembre 2020

La busta con i proiettili trasformano il giudice da carnefice a vittima. Bah

TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA
Busta con proiettili a giudice di Torino

Il plico era indirizzato a Elena Bonu, il giudice che di recente ha firmato l'ordinanza che ha negato le misure alternative alla detenzione per la portavoce del movimento No Tav, Dana Lauriola
Val di Susa, polizia rimuove barricate dei No Tav

Una busta con due proiettili calibro 9x21 è stata intercettata oggi al tribunale di sorveglianza di Torino.
Il plico era indirizzato a Elena Bonu, il giudice che di recente ha firmato l'ordinanza che ha negato le misure alternative alla detenzione per la portavoce del movimento No Tav, Dana Lauriola. La Digos ha avviato le indagini

Nessun commento:

Posta un commento