L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 15 settembre 2020

La Progettualità e la pianificazione sta battendo il modo con cui le aziende occidentali agiscono nelle economie

Treni merci Cina-Europa alimentano cooperazione BRI (3)

Xinhua
14 settembre 202014:20NEWS

(XINHUA) - PECHINO, 14 SET - Tra il 1 gennaio e il 20 agosto, la città di Xi'an, una delle principali aree urbane lungo la Silk Road Economic Belt, aveva registrato la partenza di 2.305 treni merci, circa 1,9 volte il numero di convogli partiti nello stesso periodo dell'anno scorso, trasportando un totale di 1,79 milioni di tonnellate di prodotti, pari a 1,8 volte il volume dei carichi spediti nel medesimo lasso di tempo del 2019.
La città cinese, capoluogo della provincia dello Shaanxi, dispone di 15 linee ferroviarie internazionali per il trasporto merci, che raggiungono 45 Paesi e regioni dell'Asia centrale e occidentale e dell'Europa.
Durante l'epidemia di coronavirus, il servizio di trasporto ferroviario commerciale tra la Cina e l'Europa ha dimostrato le proprie potenzialità in termini di promozione di rapporti vantaggiosi per tutti e reciprocamente proficui. Inoltre, ha spiegato il 10 settembre il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, ha evidenziato i principi di ampia consultazione, contribuzione comune e condivisione dei benefici incarnati dall'iniziativa Belt & Road.
I treni merci in servizio su queste tratte non hanno solo consegnato ai Paesi europei i materiali necessari a contenere i contagi e i beni di prima necessità che cominciavano a scarseggiare ma hanno anche permesso l'arrivo in Cina di un gran numero di prodotti stranieri di qualità.
"Questo favorisce la riattivazione della produzione e il rapido rilancio economico dei Paesi lungo la Belt & Road, contribuendo in maniera importante alla stabilizzazione delle filiere industriali e di approvvigionamento globali e offrendo nuove opportunità per la ripresa e lo sviluppo dell'economia mondiale", ha precisato Zhao.

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