L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 12 settembre 2020

NO al picconamento della Costituzione

VOX ITALIA VOTERà "NO"

12 settembre 2020

Gli attivisti di “Vox Italia”, partito sovranista che si ispira al pensiero del filosofo Diego Fusaro, stanno conducendo una campagna in favore del “No” al referendum costituzionale del 2021 settembre. Dopo aver allestito un banchetto a Massa lo scorso martedì, tra oggi e giovedì 17 sono in programma iniziative analoghe ad Aulla e poi Carrara. "E’ assurdo, per risparmiare l’equivalente di un caffè all’anno, che potrebbe invece essere risparmiato col taglio dei privilegi, tagliare la nostra rappresentanza democratica. Inoltre un parlamento più piccolo sarebbe più facilmente controllabile dalle lobby. Per questo vogliamo difendere il Parlamento, così come pensato dai padri costituenti", afferma il segretario di circolo, Simone Ziviani.

Nessun commento:

Posta un commento