L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 7 settembre 2020

NoTav - la Torino -Lione esiste già e non viene usata al massimo delle sue potenzialità ma gli euroimbecilli insistono per fare un doppione. Quanto sprechi di soldi di tempo e danni


TAV, scontri nel cantiere di Chiomonte: lanciate pietre e bombe carta
© AP Photo / Antonio Calanni
09:15 06.09.2020URL abbreviato

I tafferugli sono durati per circa un'ora, dopodiché la polizia è riuscita a disperdere i manifestanti.

Nella serata di ieri, intorno alle ore 23, sono stati registrati dei disordini nell'area del nuovo cantiere della TAV a Chiomonte, in provincia di Torino.

Protagonisti delle agitazioni circa 80 attivisti No TAV, che hanno inizialmente cercato di appiccare un incendio accatastando del legname, con le fiamme che però sono state immediatamente spente dalla polizia.

E' iniziato così un fitto lancio di petardi, pietre e bombe carta, con i manifestanti che hanno preso posizione ad alcune decine di metri di distanza dalla recinzione.

Le forze di polizia hanno dunque risposto con i lacrimogeni, disperdendo i No Tav dopo circa un'ora dall'inizio dei tafferugli, con la situazione che è lentamente ritornata alla calma nel corso della note.
La TAV

La ferrovia Torino–Lione, conosciuta anche come TAV, è un'infrastrutturq, ideata a partire dagli anni Novanta e in fase di progettazione e realizzazione dagli inizi degli anni Duemila, consistente in una linea ferroviaria internazionale di 235 km, dedicata al trasporto di merci e persone fra Torino e Lione, che andrebbe ad avanzare, con caratteristiche più avanzate, la linea esistente che transita attraverso il traforo ferroviario del Frejus.

Sulla base di considerazioni tecniche, economiche, sociali, politico-ideologiche e ambientali, si è prodotta in Italia una forte opposizione all'opera da parte delle comunità locali e del cosiddetto movimento No TAV, che sin dai primi anni Novanta tenta di ostacolare la realizzazione del progetto

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