L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 10 settembre 2020

Prostituzione - Solo in Italia per un falso moralismo le teniamo per strada

In Germania finisce la 'quarantena' della prostituzione, riaprono le vetrine

Esultano le lavoratrici del sesso che erano ferme dall'inizio della pandemia di Covid-19 e chiedevano di poter ripartire. Dovranno lavorare però su appuntamento e tenere una lista dei clienti

Redazione Bruxelles 09 settembre 2020 13:29

Una protesta contro il fermo a Duesseldorf - foto Ansa EPA/FRIEDEMANN VOGEL

Dopo mesi di stop in Germania riparte anche la prostituzione. Le 'vetrine' e le case di appuntamento, che erano state chiuse a causa della pandemia di conronavirus, riapriranno i battenti dal 15 settembre. Si comincerà negli stati della Bassa Sassonia, Schleswig-Holstein, Brema e Amburgo, e alle lavoratrici del sesso, per tracciare eventuali contagi, sarà richiesto di a tenere elenchi dei clienti e di lavorare solo su appuntamento.

I tre Stati seguono la decisione del Nord Reno-Westfalia, dove una decisione della principale Corte amministrativa ha annullato con effetto immediato il divieto di prostituzione emesso nel corso della pandemia. Da settimane le prostitute protestavano chiedendo di poter tornare al lavoro come tutti gli altri tedeschi. Il settore è stato molto colpito al punto tale che proprio la scorsa settimana, uno dei bordelli più grandi d'Europa, il Pascha di Colonia, ha dichiarato bancarotta per i problemi finanziari dovuti alla crisi.

“Finalmente”, ha esultato su Twitter Johanna Weber, la portavoce dell'associazione tedesca dei lavoratori del sesso BesD, dopo la notizia della ripartenza. "Gli eventi di prostituzione e la prostituzione nei veicoli" saranno ancora proibiti, ha detto Melanie Leonhard, ministro degli Affari sociali di Amburgo, la città portuale che ospita la Reeperbahn, uno dei quartieri a luci rosse più famosi della Germania.

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