L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 26 settembre 2020

Se 100 avvisi di garanzia sembrano pochi

Corigliano-Rossano-Cassano | L’Antimafia emette 100 avvisi di garanzia 

 Pubblicato: 25 Settembre 2020
di Fabio Buonofiglio


Doveva essere una colossale operazione antidroga. Ma l’inchiesta, durata e conclusa nel giro d’alcuni anni, a un certo punto era caduta in una sorta di oblio. Ed era lì ferma, da anni oramai, in qualche cassetto impolverato della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro. A rianimarla ci ha pensato il procuratore Nicola Gratteri (foto). Per il quale, evidentemente, nulla che abbia a che fare con la giustizia può o deve finire nel dimenticatoio.

A dispetto del fatto che qualcheduno tra gl’indagati nel frattempo è passato a miglior vita, come nel caso del boss della ‘ndrangheta coriglianese Antonio Bruno alias Giravite trucidato a colpi di kalashnikov da un commando killer nel giugno del 2009. E anche a dispetto del fatto che altri tra gl’indagati nel frattempo sono stati definitivamente condannati nell’ambito di maxiprocessi scaturiti da altre inchieste condotte dalla stessa Direzione distrettuale antimafia catanzarese.

Come alcuni notissimi esponenti della famiglia zingara di ’ndrangheta degli Abbruzzese di Cassano Jonio, come il boss coriglianese Rocco Azzaro oggi libero, come l’affiliato di ‘ndrangheta Fabio Falbo il quale sta scontando il carcere per la propria partecipazione a omicidi e nel frattempo s’è laureato in Legge, come altri nomi assai noti alle cronache nere e giudiziarie nella Sibaritide degli ultimi 20 anni, i cui nomi, cognomi e soprannomi figurano pure - assieme a tanti altri noti, meno noti e poco noti - nel lungo elenco dei 236 indagati nell’ambito dell’imponente inchiesta denominata Karaburun.

La sede della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro

Un’inchiesta antimafia che traccia la larga mappa geografica internazionale dei traffici di droga che avevano come punto terminale proprio la Sibaritide, e quindi Cassano Jonio, ma pure la vicina Castrovillari, e l’attuale città unica di Corigliano-Rossano. Parliamo degli anni che vanno dal 2001 al 2008. Quando la droga - a fiumi e di tutti i tipi - qui giungeva dall’Albania, dalla Turchia, dall’Olanda, dalla Spagna, dal Belgio, dal Kossovo, dalla Macedonia, dalla Croazia, dalla Francia e dalla Germania, passando per Milano, Treviso, Roma, Brescia, Bologna, Lecce, Bari, Massafra nel Tarantino, e Catania, per approdare a Cassano Jonio e nell’ex Comune di Corigliano Calabro.

Gl’italiani indagati sono 99, gli altri 137 sono di varie nazionalità straniere, in particolare albanesi, ma non solo loro. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato agl’interessati proprio in questi giorni da parte dei carabinieri del Reparto operativo speciale (Ros) di Catanzaro, e reca in calce le firme del procuratore Gratteri e dei suoi sostituti Domenico Guarascio ed Alessandro Riello. I quali, adesso, per quei ricostruiti traffici di droga internazionali, vogliono portare tutti gl’indagati a processo. 

Ecco i nomi dei 99 indagati italiani: 

Abbruzzese Celestina, 32 anni, Cassano Jonio
Abbruzzese Francesco alias Dentuzzo, 50 anni, Cassano Jonio
Abruzzese Luigi detto Pinguino, 44 anni, Cassano Jonio
Abbruzzese Mara, 45 anni, Cassano Jonio
Abbruzzese Nicola detto Semiasse, 41 anni, Cassano Jonio
Abbruzzese Rocco, 56 anni, Cassano Jonio
Abbruzzese Rosanna, 46 anni, Cassano Jonio
Albanese Massimo, 46 anni, Massafra (Taranto)
Aquino Pasquale, 56 anni, Corigliano-Rossano
Aquino Vincenzo, 38 anni, Corigliano-Rossano
Azzaro Rocco, 66 anni, Corigliano-Rossano
Baseggio Roberta, 49 anni, Santa Lucia di Piave (Treviso) 
Bevilacqua Francesco, 43 anni, Cosenza
Bonafede Leonardo, 34 anni, Corigliano-Rossano
Bortoluzzi Pietro detto Piero, 39 anni, Conegliano Veneto
Bruzzese Domenico, 49 anni, Cassano Jonio
Caiazza Matteo, 43 anni, Napoli
Campana Giuseppe alias Pino, 57 anni, Corigliano-Rossano
Capuana Maria, 46 anni, Napoli
Caserta Franco Pietro, 52 anni, Catania
Chiaradia Giovanni, 53 anni, Corigliano-Rossano
Chiaradia Piero Francesco, 47 anni, Corigliano-Rossano
Cirullo Antonio, 36 anni, Cassano Jonio
Cirullo Luca, 30 anni, Cassano Jonio 
Cirullo Luigi, 66 anni, Corigliano-Rossano
Cirullo Maria Luisa, 39 anni, Cassano Jonio
Contino Orazio, 54 anni, Napoli
Coppola Giorgio, 49 anni, Corigliano-Rossano
Cruzzolin Loris, 55 anni, Treviso
Curatolo Marino, 56 anni, Corigliano-Rossano
Curatolo Ventura, 43 anni, Corigliano-Rossano
De Franco Cosimo Damiano, 49 anni, Cassano Jonio
De Luca Antonio, 47 anni, Corigliano-Rossano
Dolce Francesco, 45 anni, Corigliano-Rossano
Elia Massimo inteso come Pissolino, 43 anni, Corigliano-Rossano
Falbo Fabio, 48 anni, Corigliano-Rossano
Ferrari Gianluca, 53 anni, Roma
Ferrari Sabrina, 56 anni, Roma
Filippelli Rocco, 62 anni, Crotone
Forciniti Stefano, 41 anni, Corigliano-Rossano
Forte Fedele, 44 anni, Corigliano-Rossano
Forte Osvaldo, 40 anni, Corigliano-Rossano
Frasca Biagio, 36 anni, Corigliano-Rossano
Gargiullo Francesco, 45 anni, Corigliano-Rossano
Gencarelli Andrea, 38 anni, Corigliano-Rossano
Gencarelli Angelina, 59 anni, Corigliano-Rossano
Genova Massimo, 44 anni, Corigliano-Rossano
Gentile Carmelo Antonio, 61 anni, Brolo (Messina)
Gentile Damiano, 40 anni, Corigliano-Rossano
Giordano Ciro, 34 anni, Napoli
Guarino Michele, 47 anni, Corigliano-Rossano
Guidi Giovanni, 50 anni, Corigliano-Rossano
La Grotta Enrico, 40 anni, Corigliano-Rossano
La Micela Giuseppe, 48 anni, Scordia (Catania)
La Terza Fernando, 49 anni, Massafra (Taranto)
La Terza Giuseppe, 42 anni, Massafra (Taranto)
La Torrata Pietro, 41 anni, Castellaneta (Taranto)
Madio Domenico, 39 anni, Castrovillari
Malagrinò Livio Damiano, alias Livio ‘u parrucchiere, 66 anni, Corigliano-Rossano
Manica Romolo, 49 anni, Genova
Marchese Cosimo inteso ‘u diavolo, 37 anni, Corigliano-Rossano
Marino Angelo, 56 anni, Corigliano-Rossano
Marino Raffaele, 37 anni, Remsheid (Germania)
Matera Roberto Bernardo, 60 anni, Vigevano (Pavia)
Moscato Michele, 36 anni, Taurianova
Nigro Ciro, 53 anni, Corigliano-Rossano
Nizza Salvatore, 48 anni, Catania
Panciotto Francesco, 37 anni, Corigliano-Rossano
Pelle Antonio Angelo, 53 anni, San Luca
Pelle Bruno, 57 anni, San Luca
Perciaccante Pasquale, inteso Cataruozzolo, 54 anni, Cassano Jonio, collaboratore di giustizia
Perri Natale detto ‘a fiacca, 56 anni, Corigliano-Rossano
Policastri Francesco, 53 anni, Corigliano-Rossano
Policastri Leonardo, 55 anni, Corigliano-Rossano
Pucci Egidio Francesco, 60 anni, Castrovillari, 
Ranieri Mirko, 39 anni, Pontedera (Pisa)
Rigo Riccardo, 59 anni, Conegliano (Treviso)
Romeo Giovanni, 36 anni, Locri
Ruggieri Marco, 42 anni, Corigliano-Rossano
Russo Gaetano, 57 anni, Genova
Russo Maurizio, 36 anni, Corigliano-Rossano
Sammarro Antonio, 39 anni, Corigliano-Rossano
Sammarro Anna Patrizia, 36 anni, Corigliano-Rossano
Sarli Damiano, 44 anni, Corigliano-Rossano
Sarli Domenico, 44 anni, Corigliano-Rossano
Sassone Mario, 45 anni, Policoro (Matera)
Scalia Mario, 66 anni, Catania
Scimionato Pietro, 66 anni, Treviso
Sferrazzo Fabio, 35 anni, Borgo San Lorenzo (Firenze)
Sferrazzo Francesco, 68 anni, Carlentini (Siracusa)
Sibbio Giuseppina, 32 anni, Corigliano-Rossano
Solimando Filippo, 51 anni, Corigliano-Rossano
Sorrentino Maria Giuseppina, 43 anni, Prato (Firenze)
Strangio Giuseppe, 41 anni, San Luca
Taverna Pasquale, 56 anni, Corigliano-Rossano
Trebisonda Damiano, 42 anni, Corigliano-Rossano
Vazzana Paolo Antonio, 40 anni, Treviso
Viafora Antonietta, 57 anni, Cassano Jonio
Zanardo Diego, 53 anni, Conegliano (Treviso)

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