L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 7 ottobre 2020

10 ottobre ore 14.00 a Piazza San Giovanni Roma "Basta stato di emergenza e disposizioni che violano la libertà"

Martedì, 6 ottobre 2020 - 18:57:00
“Marcia della Liberazione”: a sostegno Fusaro, Rosita Celentano... Montesano
Sovranisti in piazza: "Basta stato di emergenza e disposizioni che violano la libertà"


Covid: i sovranisti scendono in piazza per dire 'no al neoliberismo'

Sabato 10 ottobre in piazza San Giovanni, a Roma, si raduneranno i sovranisti di tutta Italia per dire 'no al neoliberismo': "Vogliamo più Stato e meno mercato, applicando finalmente la Costituzione del 1948". Ciò che auspicano è una svolta politica. "Basta stato di emergenza e stop a norme che violano la determinazione individuale". Questo in sintesi il programma della Marcia della Liberazione. L'appuntamento è per le 14, e gli organizzatori assicurano: "Visto che la manifestazione ha già ottenuto tutti i permessi si svolgerà in ogni caso". Anche perché "la grande ampiezza della piazza scelta garantisce lo svolgimento regolare di una manifestazione popolare". 

Fusaro, Montesano, Rosita Celentano: i sostenitori e i partecipanti 

Tra i sostenitori della marcia il filosofo Diego Fusaro, Tiziana Alterio, Moreno Pasquinelli, Mauro Scardovelli, Giuseppe Sottile, Glauco Benigni e Sara Cunial, ex grillina e ora deputata del Gruppo Misto.

Dà il suo sostegno alla marcia anche l’attore Enrico Montesano che, in un video, suggerisce: "se non riusciremo a cambiare le cose con questa marcia forse pacificamente dovremo fare un po' di disobbedienza civile".

Tra i presenti alla marcia, inoltre, ci sarà la conduttrice Rosita Celentano che, a sua volta in un video, su YouTube, ha detto: "È un’opportunità per ascoltare persone veramente competenti e oneste che ci raccontano del Paese e di come possiamo riprendere in mano questa matassa così ingarbugliata di questi ultimi decenni. Nei momenti difficili si deve cogliere l’occasione per fare un balzo in avanti".

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