L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 1 ottobre 2020

Con i raffreddori e influenza tutto diventerà covid-19 e ci metteranno di nuovo in galera nelle nostre case

Ma c’è una magistratura in Italia? (se la domanda non è in sé reato, nel qual caso la ritiro)

Maurizio Blondet 1 Ottobre 2020 

Copio e incollo:

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Cesare Sacchetti

@CesareSacchetti

In diretta da un ospedale della Campania. Stanno ricoverando persone sanissime e negano l'assistenza invece a tutte quelle persone che ne hanno davvero bisogno. Se pensate ancora che tutto questo abbia a che fare con la salute, il problema non è il Covid. Il problema siete voi.
“Stanno ricoverando persone sane. Stanno occupando i pochi posti letto con persone perfettamente sane. Stanno mettendo a rischio la vita di altre persone. Devono essere denunciati”.

Vorrei sapere: ma c’è un magistrato in Italia per appurare se questo è vero? O ci sono solo palamara?


Ospedali pieni di asintomatici? Mentre I malati veri intanto s’attaccano e muoiono? Una delle nostre mille polizie può verificare?.


E’ vero o falso? E’ responsabile la Regione?

E’ con questi metodi che aumentano il numero dei “casi”? Domanda. Occorre la denuncia di un privato cittadino (con tutte le spese e i rischi di adire in Italia alla giustizzia), o si dovrebbe procedere d’ufficio? Spunti per “aprire il dossier”? E’ una violazione delle stesse regole dell’IStat, dicono



C’è un Palamara in aula?

In Spagna per esempio il numero dei “casi di Covid” è collassato per il cambiamento dei criteri diagnostici, depotenziando l’amplificazione della carica virale. In Italia si sta commettendo una frode mantenendo alta la moltiplicazione? E’ ipotizzabile un reato, signor procuratore?

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