L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 12 ottobre 2020

Covid-19 -11 - giorno di normale follia. Il divario tra chi lavora negli ospedali e la narrazione dei media professionisti basata su fake news

Oltretutto, un immenso furto di denaro pubblico ?

Maurizio Blondet 11 Ottobre 2020 


Alessandro Greco @Pgreco_
«Su 60mila tamponi, 210 erano positivi. 199 lo erano in maniera molto modesta, tanto che abbiamo dovuto amplificare molto il “segnale” per trovare il virus. Degli 11 positivi, solo in 3 si è trovata una carica virale paragonabile a quella della fase acuta dell’epidemia».
Sessantamila tamponi costati 5 milioni e 640 mila euro


“Uno dei punti più bassi del giornalismo. Ma confido che a
@repubblica sapranno toccare nuovi record (Luigi Pecchioli) .


Quanto lucra la sanità napolitana a ricoverare come covid un “paziente” che non ha niente? Qui sotto la “spesa” di De Luca: 76.308 a “paziente asintomatico”. Ma i giudici sono alla caccia delle malversazioni della sanità lombarda, che spende 5.178 a paziente. E’ comodo avere dalla propria le procure.

Spesa per contagiato: De Luca 76 mila euro

Ho parlato giusto ieri sera con una mia amica, infermiera di Pronto Soccorso. Cito testuale:”ma dove sono tutti questi casi di malati covid coi quali ci bombardano h24? Noi abbiamo i reparti vuoti.”. A bergamo gli ospedali sono tornati alla normalità dalla fine di aprile.

Mariastella Gelmini @msgelmini
Negazionisti e no mask dovrebbero visitare i reparti di terapia intensiva, parlare con i nostri operatori sanitari, pregare sulle tombe dei 36mila morti avuti in Italia per il virus, e dopo tutto questo, infine, mettere la mascherina e chiedere scusa al Paese.

I reparti sono vuoti, Gelmì


Un medico coraggioso:

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