L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 16 ottobre 2020

La filosofia politica della Cina viene continuamente confermata, si stringono/confermano accordi commerciali

Cina e Serbia ribadiscono impegni cooperazione

Presidente Vucic riceve a Belgrado inviato cinese Yang Jiechi

Xinhua
13 ottobre 202011:32NEWS

(XINHUA) - BELGRADO, 13 OTT - Cina e Serbia hanno assicurato il sostanziale sviluppo dei legami bilaterali, che hanno già raggiunto un livello elevato e senza precedenti. Lo ha affermato il diplomatico Yang Jiechi, membro dell'Ufficio politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese, in visita ieri a Belgrado, dove ha incontrato il presidente serbo, Aleksandar Vucic.
In questa occasione, Yang, direttore dell'Ufficio della Commissione Affari Esteri del Comitato Centrale del Partito, ha sottolineato come i due Paesi, sotto la guida strategica dei rispettivi leader, abbiano consolidato il partenariato strategico globale.
Pechino e Belgrado, ha aggiunto il diplomatico cinese, hanno collaborato nella lotta contro la pandemia di nuovo coronavirus, gettando nuova luce sulla solida amicizia tra Cina e Serbia.
Yang ha invitato entrambe le parti a continuare a salvaguardare l'amicizia tra i due Paesi, a sostenere fermamente i reciproci interessi e le principali preoccupazioni, ad approfondire la cooperazione e a promuovere i legami bilaterali.
La cooperazione tra la Cina e i Paesi dell'Europa centrale e orientale, ha ribadito Yang, ha creato una serie di opportunità di sviluppo comune per entrambe le parti.
Pechino è pronta a collaborare con le nazioni dell'Europa centrale e orientale, compresa la Serbia, per promuovere insieme la cooperazione al fine di garantire uno sviluppo di alto livello e di elevata qualità.

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