L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 2 novembre 2020

1 novembre 2020 ore 1.00 Tarro a Porta Porta

“Alle ore UNA di stanotte...forse molti erano nelle braccia di Morfeo...e non hanno potuto assistere al...MIRACOLO...OVVERO...hanno dato voce al Virologo Per eccellenza...

1 novembre 2020

“Alle ore UNA di stanotte...forse molti erano nelle braccia di Morfeo...e non hanno potuto assistere al...MIRACOLO...OVVERO...hanno dato voce al Virologo Per eccellenza...
Usciamo dalla paura.
INTERVENTO DEL PROF. TARRO A "PORTA A PORTA". Trascrizione di Francesco Amato

Ieri sera tardi da Vespa l’Italia ha ascoltato un’autorevole voce fuori dal coro esprimersi sul coronavirus...l’emerito scienziato da Premio Nobel Giulio Tarro in collegamento da Napoli...
purtroppo l’audio era stentoreo ma in poche parole...molto umili tra l’altro...e non boriose come siamo abituati ad ascoltare ultimamente...ha sottolineato i seguenti punti:

- che a suo parere...e aggiungerei per sua esperienza immensa...non è necessario un vaccino...bensì cure antivirali o simili già sperimentate in altri paesi...da usare più che altro nelle prime fasi della malattia...senza che si arrivi in terapia intensiva... (da qui l’esigenza di intervenire subito sull’identificazione della malattia stessa...e non quando la situazione è precipitata...come da esperienza italiana)

- che probabilmente nel giro di una settantina di giorni il virus potrebbe effettivamente scomparire spontaneamente (parere già paventato da Israele)

- che non la si può considerare una pandemia e che non c’è paragone per esempio con la Spagnola...la quale attaccava per intero l’organismo...e mieteva vittime più tra i giovani debilitati e denutriti del dopoguerra

- che gli anziani vanno protetti perché soggetti più fragili e portatori di altre patologie in genere...ma che il virus andrebbe fatto circolare liberamente...invece nel resto della popolazione.

Questi sono i punti che hanno colpito principalmente.

E poi per finire Tarro...e questo discorso ci sta non poco a cuore,...ha evidenziato quanto dannosa possa essere stata...la decisione di tenere chiuse in casa le persone...nonché bambini e giovani...lontane dal beneficio immenso apportato dall’aria aperta...il sole...la luce e il movimento.

Ha detto inoltre di andare al mare appena si può...perché l'aria del mare uccide la grande maggioranza dei virus.... ed è gratis.

Il professor Giulio Tarro è unanimemente riconosciuto tra i più importanti virologi al mondo.
Allievo di Albert Sabin...scopritore del vaccino contro la poliomielite...Tarro è stato per due volte candidato al Nobel per la medicina...l’ultima nel 2015.

Fu lui a isolare il vibrione del colera quando scoppiò l’epidemia a Napoli...e sempre lui fu a sconfiggere quarant’anni or sono il cosiddetto “male oscuro di Napoli”...il virus respiratorio sinciziale che provocava un’elevata mortalità nei bambini di età compresa tra zero e due anni affetti da bronchiolite.

Nel 2018 è stato premiato in America come “miglior virologo dell’anno”.
Il tutto ovviamente in onda verso l'una di notte...mentre la maggior parte del gregge è tra le braccia di Morfeo.

Il giorno prima era stato l'altro premio nobel Luc Montagnier a dire le stesse cose.

Spero che lo leggano anche i nostri governanti...invece che usare il pretesto del virus...per giustificare la catastrofe economica in cui versa l'Italia.”

Fate girare 🇮🇹

3 commenti:

  1. il cosidetto prof. Tarro è un riconosciuto Ciarlatano, non è nemmeno prof, tantomeno è stato mai candidato se non da sé stesso al premio Nobel, è stato disconosciuto pure da Sabin. Fatela finita.

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  2. Ovviamente non è nemmeno stato mai premiato in America, l'associazione che l'ha fatto non esiste più ed era un ente benefico di nessuna rilevanza.

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  3. Ecco chi é Tarro...

    https://m.espresso.repubblica.it/attualita/2020/04/24/news/chi-e-davvero-giulio-tarro-il-virologo-anti-burioni-e-de-luca-tra-titoli-inventati-e-bufale-1.347616

    https://m.butac.it/onorificenze-a-caso/?fbclid=IwAR0thDTMJYrKGTLBeIvsD24xxSHwU0HI0z6ajWPkwYaTx83syVEfMFSL8X4


    https://www.microbiologiaitalia.it/video/bufale-scientifiche-tarro-montagnier-e-social-durante-la-covid-19/?fbclid=IwAR1ZBoAmt7U7T_V3pfUQX8gxxtnE2bOsCKHh3J5vuEAk0D414NwqcqDTCrY


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