L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 11 novembre 2020

Bolivia fallito il golpe dei militari ispirato/avvalato dagli Stati Uniti e riconosciuto dai governi lacchè di tutto il mondo

Luis Arce, presidente della Bolivia: “Ricostruire il paese, vivere in pace”

09.11.2020 - La Paz - Redaccion Bolivia

(Foto di ABI)

Luis Arce è stato proclamato ieri, 8 novembre, nuovo Presidente della Bolivia.

Nel corso della cerimonia di insediamento dopo aver prestato giuramento all’Assemblea Legislativa Plurinazionale il Presidente dello Stato Plurinazionale della Bolivia ha tra l’altro dichiarato: “Questo 8 novembre 2020 iniziamo una nuova tappa della nostra storia e vogliamo farlo con un governo che sia per tutti, senza discriminazioni di alcun tipo. Il nostro governo cercherà in ogni momento di ricostruire il nostro paese in unità per vivere in pace”.

Arce ha anche ricordato le parole del leader rivoluzionario Marcelo Quiroga Santa Cruz: “Non è l’odio che guida le nostre azioni, ma la passione per la giustizia”.

Arce ha sottolineato che la democrazia “è un valore fondamentale del popolo”, attraverso il quale il popolo esprime la sua volontà. “La democrazia non è solo il voto per eleggere le autorità a tutti i livelli, ma anche elezioni aperte ed eque, è la partecipazione di tutti, senza escludere nessuno”, ha aggiunto.

Ha anche denunciato il fatto che i requisiti politici per qualificarsi come sistema democratico “sono stati mutilati in un anno di governo de facto” e che sarà compito primario del suo governo ristabilire pienamente la democrazia.

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