L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 21 novembre 2020

Continua la controffensiva della Cina al Grande Reset dell'Occidente

Non solo Rcep, la Cina potrebbe aderire alla CPTPP

L'accordo commerciale riunisce 11 Paesi e vale 13% Pil globale
Xinhua
19 novembre 202014:48NEWS

(XINHUA) - PECHINO, 19 NOV - La Cina assumerà un atteggiamento aperto e positivo in merito alla possibile adesione alla Comprehensive and Progressive Agreement for Trans-Pacific Partnership (CPTPP). Lo ha reso noto oggi in conferenza stampa il portavoce del ministero del Commercio cinese, Gao Feng.

Pechino, ha sottolineato il funzionario, accoglie con favore qualsiasi accordo di libero scambio regionale aperto, inclusivo e trasparente che possa aiutare a promuovere la globalizzazione e l'integrazione economica nella regione. Tuttavia, l'accordo deve aderire ai principi dell'Organizzazione mondiale del Commercio.

Il Paese, ha ribadito il portavoce cinese, promuoverà un'ulteriore apertura a livello istituzionale e spera che le parti coinvolte possano collaborare per promuovere la liberalizzazione e l'agevolazione del commercio e degli investimenti al fine di ottenere risultati vantaggiosi per tutti.
In vigore dal 30 dicembre 2018, la CPTPP è un patto commerciale tra 11 Paesi, tra cui Giappone, Canada, Australia, Singapore, Cile e Messico, il cui Prodotto interno lordo aggregato rappresenta il 13% dell'economia mondiale. (XINHUA).

Nessun commento:

Posta un commento