L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 12 novembre 2020

Il commercio fondamentale per il benessere interno cinese


MAROCCO: UN PARCO LOGISTICO IN COLLABORAZIONE CON LA CINA

L’istituto marocchino Bank of Africa ha firmato con la società cinese Zhejiang Ccc Group un accordo per la realizzazione di un parco logistico nel Paese del Nord Africa.

A darne notizia sono i media locali, senza tuttavia fornire maggiori dettagli in merito al progetto.

Zhejiang è una società di statale cinese con un capitale di quattro miliardi di dollari. L’azienda gestisce già un parco commerciale internazionale a Yiwu (nella provincia cinese dello Zhejiang) che copre un’area di 6,4 chilometri quadrati, con 75.000 piccole e medie imprese e considerato dall’Onu e dalla Banca mondiale il parco logistico e commerciale più grande del mondo.

Il gruppo ha costruito parchi simili anche in Rwanda, Etiopia, Kenya, Uganda e Marocco.

La nuova intesa è il frutto della volontà di Cina e Marocco di rafforzare la cooperazione in tutti i campi. Una cooperazione molto attiva che, nel 2019, ha portato il Marocco a esportare 283,21 milioni di merci verso la Cina. Le esportazioni del Paese nordafricano includono minerali, rame, foraggi per animali, sale, zolfo, gesso, cemento, caffè, tè, spezie e apparecchiature elettroniche. [Redazione InfoAfrica] © 

Per approfondire:
Viaggio ragionato lungo la spina dorsale del commercio

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