L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 4 dicembre 2020

3 dicembre 2020 - LA DICHIARAZIONE DI VOTO CHE MI È STATO IMPEDITO DI FARE IN AULA – Sara ...


Questa è la dichiarazione di voto che l’onorevole del gruppo misto Sara Cunial avrebbe voluto fare alla Camera dei Deputati il giorno 2 dicembre 2020. Ma dopo la sollevazione dell’Aula, le è stato impedito di parlare. “Le parole che sono riuscita a pronunciare sono però già molto chiare, troppo chiare per chi nella menzogna, senza pudore, continua vilmente a nascondere la faccia” ha affermato la Cunial. Byoblu ha sentito ai suoi microfoni l’onorevole il giorno dopo l’accaduto: “Avevo iniziato con la mia dichiarazione di voto rispetto alle risoluzioni alle comunicazioni del ministro Speranza e sono stata fermata immediatamente dal vice Presidente della Camera Rosato d’Italia Viva che ha parlato di parole irrispettose in quelle stanze, ma io ho riportato le parole precedenti del ministro Speranza che aveva fatto un elenco di tutte la aziende farmaceutiche per cui ha firmato le commesse per i vaccini a noi rivolti”. Questo il testo integrale dell’intervento di Sara Cunial: “Ringrazio il Ministro Speranza che finalmente qui oggi ci ha fatto i nomi dei suoi datori di lavoro elencando le aziende farmaceutiche chiamate a compiere quella che è, a tutti gli effetti, una sperimentazione di massa. Dopo aver distrutto la nostra economia, i nostri beni e i nostri sogni, obbedienti al grande Reset, oggi siete qui a sostituirli con il “bene comune vaccino”. State usando gli italiani come cavie, sacrificati all’altare di un manipolo di lobby, sostenute da una scienza venduta e da una mandria di politici corrotti e collusi che si fanno pagare anche le campagne elettorali dalle lobby della morte come Irbm e Philip Morris. Le parole del Ministro di oggi sono una grave minaccia alla salute degli italiani e al futuro di tutti noi. Quello che si sta predisponendo è un criminale piano di sterminino di massa, in primis, proprio di quegli anziani che avete lasciato morire da soli per la vostra disciplina al Nuovo Ordine Mondiale. Ed ancora le forze dell’ordine, operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa: le cavie preferite del vostro sciagurato piano. Tutto questo avviene proprio nei giorni in cui la Cassazione, supportata da centinaia di studi, analisi e dati, stabilisce (interruzione del vice presidente Rosato) il “nesso tra malattia e gli 11 vaccini somministrati in 8 mesi” ad un militare leccese stroncato a 21 anni dalla leucemia ed avviene mentre migliaia di famiglie – ogni sano giorno – accudiscono bambini danneggiati da vaccino. Per fortuna gli italiani non si vogliono vaccinare a partire dai politici presenti in quest’aula fino ad arrivare ai medici, agli scienziati e agli intellettuali, italiani e stranieri. Giù le mani dai nostri corpi e dalle nostre anime!”

1 commento:

  1. Sara Cunial sei ammirevole con queste parole rappresenti tutti noi sani di mente e non allineati con questo infame parlamento,ora però è il momento di decidere cosa fare veramente, devi uscire da li dentro e dimetterti da parlamentare, diventa una vera attivista lottando nel mondo reale contro tutte le malefatte e imposizioni e restrizioni alla libertà e per il bene e il futuro delle nostre generazioni,queste tue sacrosante verità devono essere portate fuori da questo parlamento non democratico ,ti (impediscono di parlare) cosa ci fai li dentro non capisci che sono tutti intrallazzati collegati venduti con conflitti di interesse spaventosi, sei una persona seria e passionale ti seguiremo ,ma devi uscire non stare ancora come parlamentare in quel posto orrendo che si chiama parlamento altrimenti non sei più credibile neanche tu.

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