L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 25 dicembre 2020

Gli Stati Uniti oltre ad invadere le terre siriane effettuano anche sanzioni contro una Siria sotto attacco da nove anni dai terroristi tagliagola mercenari

USA contro la Banca centrale siriana, nuove sanzioni colpiscono anche la moglie del presidente Assad

© AFP 2020 / LOUAI BESHARA

21:16 22.12.2020URL abbreviato

In precedenza il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti aveva annunciato sanzioni contro la Banca centrale siriana, così come ai danni di nove entità commerciali e sette individui del Paese arabo (perchè?).

Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo tramite Twitter ha annunciato nuove sanzioni contro la Siria, questa volta contro la cerchia ristretta del Presidente Bashar Assad.

Pompeo ha aggiunto che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha deciso di colpire Asma al-Assad, la moglie del presidente siriano, accusata di ostacolare gli sforzi per una risoluzione politica della guerra (?!?!), e diversi membri della sua famiglia.

Asma al-Assad era già stata colpita dalle sanzioni statunitensi a giugno.

Nella prima parte della giornata il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato sanzioni contro la banca centrale siriana, nove entità commerciali e sette individui in Siria.
"L'Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato: un alto funzionario del governo siriano; suo marito, membro dell'Assemblea del popolo siriano; le loro entità economiche. In totale l'OFAC ha aggiunto due persone, nove entità commerciali e la Banca centrale della Siria all'elenco SDN, in forza delle autorità sanzionatorie siriane", si legge nel comunicato. 

Il mese scorso il Presidente siriano Bashar al-Assad ha affermato che gli Stati Uniti e i loro alleati occidentali stanno ostacolando il ritorno dei rifugiati siriani nella loro madrepatria.
"... ci sono grossi ostacoli, oltre alla pressione a cui sono sottoposti i rifugiati siriani all'estero per impedire il loro ritorno; ci sono sanzioni economiche illegali e blocchi imposti dal regime americano o dai suoi alleati", ha detto.

I siriani hanno subito dure sanzioni economiche da USA e UE, a seguito delle quali i beni detenuti dall'estero del paese sono congelati e le transazioni che coinvolgono il petrolio vietate. Le sanzioni hanno anche bloccato il lavoro di centinaia di aziende e individui siriani.

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