L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 6 gennaio 2021

Il vaccino con modificazioni genetiche continua a mietere vittime


In Norvegia 2 ospiti di casa di riposo deceduti dopo vaccinazione con preparato Pfizer
© AP Photo / Siphiwe Sibeko
5 gennaio 2021 19:16 

Due persone che vivevano in una casa di cura in Norvegia sono morte dopo essere state vaccinate contro il Covid; al momento è in corso un'indagine, ha riferito il media di stato locale NRK.

"L'Agenzia norvegese per i medicinali sta effettuando verifiche dopo due decessi tra gli ospiti di una casa di riposo che sono stati vaccinati contro l'infezione del nuovo coronavirus", si afferma nel testo della notizia.

Si segnala che oggi l'Agenzia per il Farmaco e l'Istituto Nazionale di Sanità norvegese hanno ricevuto l'informazione secondo cui due ospiti di una casa di cura sono morti pochi giorni dopo essere stati vaccinati contro il Covid. Gli esperti stanno studiando se la somministrazione del vaccino sia in qualche modo correlata alla morte dei due pazienti anziani.
"Occorre scoprire se esiste un legame tra decessi e vaccinazione o è una coincidenza la morte sopraggiunta poco tempo dopo la vaccinazione", si riportano le parole del rappresentante dell'agenzia Steinar Madsen.

Secondo la compagnia televisiva, circa 400 persone muoiono ogni settimana nelle case di cura norvegesi e non è ancora noto se i morti soffrissero di qualche patologia cronica.

In precedenza si era saputo che un ospite in una casa di riposo a Lucerna, in Svizzera, era morto dopo essere stato vaccinato contro il coronavirus con il preparato sviluppato dalla Pfizer, tuttavia le autorità sanitarie elvetiche erano convinte che fosse improbabile il legame tra la vaccinazione e il decesso.

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