L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 11 gennaio 2021

La trappola per i topi ne ha lasciato molti per strada affamati e speriamo disillusi. Niente più contanti

Cashback: consumatori denunciano disservizi e transazioni sparite

11 Gennaio 2021, di Alessandra Caparello


Consumatori c esclusi dall’Extra Cashback di Natale a causa di transazioni che, inspiegabilmente, non sono state registrate dall’App IO. Lo denuncia oggi CONSUMERISMO No Profit, associazione dei consumatori specializzata in tecnologia, che sta ricevendo le richieste di aiuto di utenti ingiustamente esclusi dai rimborsi.

Da nord a sud Italia si stanno moltiplicando in queste ore le segnalazioni dei cittadini che, pur avendo effettuato pagamenti con carte e bancomat tra l’8 e il 31 dicembre scorsi, hanno visto alcune operazioni “sparire” e non sono riusciti a raggiungere il numero minimo di 10 transazioni previsto dal Cashback – spiega il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele – L’App IO informava in questi giorni che sarebbe stato necessario attendere il 10 gennaio per vedere tutte le operazioni correttamente registrate sulla piattaforma ma, allo scadere del termine, molti consumatori denunciano la “sparizione” di alcune transazioni, seppur regolari.

In alcuni casi si tratta di pagamenti presso gli stessi esercizi commerciali ma eseguiti in date diverse, alcuni dei quali sono stati correttamente conteggiati ai fini del cashback, altri inspiegabilmente no, pur avendo tutti i requisiti per concorrere ai rimborsi – prosegue Gabriele – Ciò ha portato alla ingiustificata esclusione dal piano Cashback per quegli utenti che, a causa di tali errori nei conteggi, non è riuscito a raggiungere il numero minimo di 10 transazioni, e non avrà quindi diritto ai rimborsi.

In loro favore interviene CONSUMERISMO No Profit, che inoltrerà i casi anomali a PagoPa affinché sia data risposta alle segnalazioni dei consumatori e, in caso di errori e anomalie, sia correttamente ristabilito il diritto degli utenti ai rimborsi previsti dall’Extra Cashback di Natale.

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