L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 25 gennaio 2021

Le Consorterie guerrafondaie statunitensi sono già all'opera. Le guerre umanitarie, i terrorismi mercenari tagliagola, lo scatenarsi degli ebrei sionisti accelerano accentuano la loro presenza

22 Gennaio 2021 14:35

24 ore di Biden, 3 eventi non casuali nel Medio Oriente

Angelo Brunetti

Se il Buon giorno di vede dal mattino, quello della nuova amministrazione statunitense guidata da Joe Biden, è davvero inquietante.

Coincidenze? Casualità? Resta il fatto che nel solo giorno di insediamento di Biden si sono verificati eventi che poco fanno pensare alla casualità.

Ieri mattina, doppio attentato suicida a Bagdad ha provocato 32 morti e 110 feriti. Gli Hezbollah iracheni hanno indicato come responsabili USA, Israele e Arabia Saudita.


Sempre nella giornata di ieri, la cosiddetta coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti ha inviato un convoglio di 40 camion con armi e materiale logistico alle sue basi illegali nella Siria orientale, nella provincia di Hasaka. Come riportato giovedì dall'agenzia di stampa ufficiale siriana SANA , il convoglio della cosiddetta coalizione si è diretto verso le basi illegali in una zona ricca di gas e petrolio. 

La scorsa notte si è registrato l'ennesimo attacco israeliano sulla Siria, per la precisione, nella provincia di Hama.

Una fonte militare siriana ha riferito all'Agenzia Sana che il recente attacco aereo israeliano contro la provincia centrale di Hama all'alba di oggi ha causato la morte di un'intera famiglia composta da un padre, una madre e due figli.

Benvenuti nell'era Biden.



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