L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 2 gennaio 2021

Monte dei Paschi di Siena - Non si deve indagare sull'omicidio di David Rossi. Due procure hanno chiuso gli occhi e ci si aspetta che lo faccia anche Mattarella Mattarella Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Il Sistema massonico mafioso politico istituzionalizzato non PUO' essere disvelato

David Rossi/ Figlia Carolina Orlandi: “Magistrati sotto ricatto per festini gay”

Pubblicazione: 31.12.2020 - Mirko Bompiani

Caso David Rossi, la figlia adottiva Carolina Orlandi ai microfoni di Oggi: “A Genova è stato fatto un passo avanti, ma di passi se ne sarebbero potuti fare due”

David Rossi (Le Iene)

La famiglia di David Rossi continua a chiedere giustizia per la morte dell’ex capo della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena e la figlia adottiva Carolina Orlandi non usa mezzi termini. Ricordiamo che è in corso il lavoro della Procura di Genova per valutare l’operato dei colleghi di Siena, che hanno archiviato il caso due volte come suicidio, e sono state confermate le lacune investigative già denunciate dalla famiglia di Rossi.

Intervenuta ai microfoni di Oggi, Carolina Orlandi ha evidenziato: «A Genova è stato fatto un passo avanti, ma di passi se ne sarebbero potuti fare due. Non basta riconoscere le lacune e le omissioni degli inquirenti senesi. Quelle ormai le conosciamo a memoria. Non hanno voluto vedere i segni di colluttazione presenti sul corpo di David. Hanno distrutto i fazzoletti sporchi di sangue trovati nel suo ufficio senza esaminarli. Non hanno controllato celle e tabulati telefonici per ricostruire le chiamate e per sapere chi era in banca a quell’ora. Potrei andare avanti all’infinito».

DAVID ROSSI, L’AFFONDO DELLA FIGLIA CAROLINA ORLANDI

Nel corso dell’intervista rilasciata ai microfoni di Oggi, Carolina Orlandi ha poi usato toni forti, ipotizzando che ci sia altro dietro il caso David Rossi: «Ma a un certo punto devo fermarmi e chiedermi: com’è possibile che sia successo tutto questo?…Noi siamo convinti che ci siano magistrati tenuti sotto ricatto, con la minaccia di rivelare la loro partecipazione a festini gay».

Ricordiamo che recentemente un testimone chiave dell’inchiesta della Procura di Genova ha ricevuto gravi minacce dopo aver riconosciuto magistrati e personaggi di spicco come partecipanti a festini hard. La figlia adottiva di David Rossi si è detta preoccupata ai microfoni de Le Iene: «Io sono veramente preoccupata che a questa persona possa succedere qualcosa perché l’hanno minacciato. Questa persona veramente rischia la vita in questo momento».

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