L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 9 gennaio 2021

Tecnologia ed innovazione - da qualsiasi parte ci si giri la Cina c'è

Cina: rete di comunicazione quantistica da 4.600 km
Sicura e stabile, combina collegamenti in fibra e via satellite

Xinhua
07 gennaio 202115:42NEWS

(ANSA-XINHUA) - HEFEI, 07 GEN - Alcuni scienziati cinesi hanno creato una rete quantistica integrata di comunicazione che combina 700 collegamenti in fibra e due a terra via satellite, realizzando un sistema di distribuzione a chiave quantistica tra oltre 150 utenti su una distanza complessiva di 4.600 chilometri.

Secondo quanto riportato nell'articolo, il sistema è costituito da quattro reti quantistiche metropolitane (in inglese: Quantum metropolitan-area network, QMAN), create a Pechino, Jinan, Hefei e Shanghai, da una dorsale in fibra che supera i 2.000 chilometri e da due collegamenti via satellite tra la stazione a terra di Xinglong a Pechino e quella di Nanshan nella Regione autonoma dello Xinjiang Uygur, situata a 2.600 chilometri di distanza. Inoltre, Xinglong è collegata in fibra anche alla rete quantistica metropolitana della capitale cinese.
Basate sulle leggi della fisica quantistica, le comunicazioni quantistiche garantiscono un elevatissimo livello di sicurezza.
E' praticamente impossibile mettere sotto controllo, intercettare o decifrare le informazioni trasmesse poiché lo stato quantistico di un fotone usato per trasmettere i dati lungo la fibra ottica "collasserebbe" in caso di intercettazione. (ANSA-XINHUA).

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