L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 31 gennaio 2021

Torna con forza l'INVERMECTINA la terapia per l'influenza covid che il governo italiano si è rifiutato di prescrivere

Ivermectina rende inutile il vaccino?

Maurizio Blondet 30 Gennaio 2021

Per questo il governo non trova abbastanza scientifico il CNR?

Partiamo dall’articolo di La Nuova Bussola Quotidiana

Ci informa che è dal 2009 – 2009 – che l’Ivermectina viene segnalata come potentissimo antivirale, e non da qualche guaritore o mediconzolo (e nemmeno giornalista) bensì dal CNR, istituto di Biofisica di Milano. Il quale istituto ne ha messo in luce il meccanismo d’azione : inibitore di proteine di cui il virus si serve per replicarsi.

Nel 2009 non si parlava ancora di covid-19: i ricercatori milanesi DEL CNR hanno visto che l’ivermectina era in grado di bloccare altri virus come zika, HIV e chikunguya. Scusate se è poco.

Apprendiamo che i ricercatori hanno anche brevettato il farmaco in quanto antivirale, “ un brevetto che purtroppo, per mancanza di fondi, non è stato portato avanti” . 

Nel paese dove Arcuri spende 400 milioni per i banchi a rotelle e il governo dilapida in pochi mesi centinaia di miliardi in non si sa cosa, che continua a spendere per centinaia di migliaia di “tamponi” e per i costosissimi vaccini scelti dalla UE come s’è visto – al CNR mancano i fondi per tenere vivo un brevetto?

Avete presente che cosa significa CNR? Wikipedia: “Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (in sigla CNR) è il più grande ente pubblico di ricerca italiano, sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca[2], con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca scientifica e tecnologica nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni favorendo il progresso scientifico, tecnologico, economico e sociale.[3] Secondo la rivista scientifica Nature, l’ente nel 2018 si è classificato al decimo posto tra gli enti pubblici di ricerca più innovativi al mondo per numero di articoli scientifici pubblicati su una ottantina di riviste monitorate dalla stessa rivista”.

Non solo: una scorsa veloce sul web ci rivela che il CNR segnalava con un comunicato stampa

08/04/2020

Guardate la data: 8 aprile 2020. Interesse del Ministero della Sanità,? nessuno. Nessuno dal ministro del’Università e della ricerca. Nessuno da Speranza Roberto, ma soprattutto nessuno dagli “scenziati” del Comitato Tecnico Scientifico che s’è scelto o gli hanno scelto per gestire “la pandemia” a forza di mascherine, tamponi e lockdown, e terrorismo mediatico.

Ora, vorremmo sapere da Speranza, dal ministro dell’Università Manfredi; dal Ricciardi; dagli scenziati stipendiati da Speranza dai virologi da avanspettacolo e da video, dai Crisanti, dai dottor Galli dai Burioni, dalle Ilarie Capua e dal professor Pregliasco:
Che cosa trovate di poco scientifico nel CNR?

La scenza

Trattasi di Consiglio Nazionale delle Ricerche: non è alla vostra altezza come scenziati? Cosa è che vi fa storcere il naso? Trovate quei ricercatori che hanno documentato l’efficacia dell’Ivermectina come antivirale non-specifico, un po’ dilettanteschi, pressappochisti, non abbastanza serii? O – non si mai –negazionisti? Anti-vax?

Perché di solito, Speranza, Ricciardi, i virologhi terroristi da video e avanspettacolo, liquidano ogni critica con la lezione che bisogna credere alla scienza non ai ciarlatani. Ebbene: il CNR “è” la scienza . Come mai NON avete tenuto conto della sua scoperta – brevettata? L’avete disprezzata e ne avete taciuto, da aprile ad oggi? Istituti esteri, ad esempio l’Università di Liverpool, hanno dimostrato una diminuzione dei ricoveri e tassi di sopravvivenza superiori all’83% dopo la somministrazione di Ivermectina.

Trovate terrapiattista l’università di Liverpool? E sospetto di pensiero magico l’infettivologo di Catania, il professor Bruno Cacopardo del Garibaldi Nesima , che ha riferito di aver curato alcuni pazienti con polmonite seria e di aver ottenuto un successo insperato, scongiurando l’intubazione. «Noi abbiamo utilizzato questo antiparassitario in quattro casi di polmoniti bilaterali tutte e quattro gravi, con pazienti soggetti ad alti flussi di ossigeno, con ossigenazione veramente carente, e dopo l’inserimento nella terapia della Ivermectina si è registrato nell’arco delle successive 48 ore un miglioramento impressionante del quadro clinico, con importanti benefici sull’ossigenazione» ha dichiarato. Lamentando solo che l’ivermectina è difficile da trovare. Ne sa niente , ministro Speranza? Come mai un vermifugo comunissimo anche per uso zoote cnico, di colpo è introvabile?

Anche i ricercatori dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria a Negrar (Verona) hanno condotto test dai quali emerge che l’ivermectina, è efficace per ridurre la carica virale del 99,99% in 48 ore in cellule coltivate in vitro.

Perché ad oggi il ministro Speranza, e il suo comitato tanto tanto scientifico, non hanno inserito l’ivermectina nel protocollo?

Se si guarda al protocollo Spernza, ancor oggi prescrive per la febbre da Covid esclusivamente tachipirina, ormai dimostrata dannosa, controproducente; ee nessun anti-infiammatorio, né idrossiclorochina né aulin né eparina. Nulla di ciò che impedisce ai malati di finire intubati a morire in un reparto covid.

Questo Speranza coi sua scenziati è già noto per aver vietato le autopsie delle prime vittime; sicuramente qualcuno gliel’ ha suggerito non essendo lui in grado di penssarci d a sé, avendo come benemerenza scientifica di essere una creatura di Bersani e del suo partitino sotto il 2%, ; ha ostacolato l’idrossiclorochina intutti i modi, come ha cercato difare l’OMS; adesso se ne infischia del CNR che segnbala l’efficacia stupefacente dell?Ivermectina come antivirale.

Traggo una conclusione, da non scienziato: che l’Ivermectina sia troppo efficace. Al punto da rendere superflui gli pseudo-vaccini RNA di cui per forza l’Establishemnt da Billa Gates ella Von der Leyen ci vuole iniettare tutti, con grandi spese, per scopi che non sono chiari o forse lo sono troppo.

Tranquillement, le ministre de la santé québécois: “On a hâte de commencer à vacciner pour éliminer nos personnes vulnérables”

Abbiamo fretta di vaccinare per eliminare le nostre persone vulnerabili. Un lapsus?

https://www.maurizioblondet.it/ivermectina-rende-inutile-il-vaccino/

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