L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 febbraio 2021

Biden cerca di far pesare l'ideologia dell'INGERENZA ma pesta acqua e lo sa

ESTERO

La prima telefonata di Biden a Xi, al centro i diritti umani

Si è trattato di un colloquio 'introduttivo. Il presidente degli Stati Uniti ha richiamato la Cina sulle questioni relative all'uso della tecnologia, al commercio sleale e alle violazioni dei diritti umani e della repressione delle proteste pro democrazia a Hong Kong

aggiornato alle 07:3411 febbraio 2021

© LINTAO ZHANG / POOL / AFP 
- In questa foto d'archivio, un incontro tra Biden e Xi nel 2013 a Pechino

AGI - Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha parlato al telefono con il presidente cinese Xi Jinping, per la prima volta da quando è in carica. Un colloquio introduttivo, riferisce la Cnn, che ha toccato una serie di questioni sullo sfondo delle crescenti tensioni tra i due Paesi.

Biden ha dato priorità alle questioni economiche e militari e ha menzionato potenziali aree di cooperazione, tra cui i temi del cambiamento climatico e della proliferazione nucleare, mentre ha richiamato la Cina su una serie di questioni relative al suo uso della tecnologia, al commercio sleale e alle violazioni dei diritti umani, secondo quanto riferito da un alto funzionario della Casa Bianca. Il neo presidente Usa avrebbe in particolare sottolineato con il leader cinese le violazioni dei diritti umani da parte della minoranza musulmana cinese uiguri e le azioni ostili nei confronti di Hong Kong.

Biden, ha poi riferito la Casa Bianca in un comunicato, ha offerto a Xi i suoi "saluti e auguri" al popolo cinese in occasione delle celebrazioni del capodanno lunare. Il presidente Usa ha anche "sottolineato le sue preoccupazioni per le pratiche economiche coercitive e sleali di Pechino, il giro di vite a Hong Kong, le violazioni dei diritti umani nello Xinjiang e le azioni sempre più assertive nella regione, anche nei confronti di Taiwan".

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