L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 6 febbraio 2021

e due ormai diventa certezza la parte delinquenziale del Sistema massonico mafioso politico istituzionalizzato ricatta Eurospin a Roma

Rignano Flaminio (Roma) – Fiamme nella notte divorano il supermercato Eurospin
-5 Febbraio 2021


Fiamme nella notte a Rignano Flaminio alle porte di Roma, dove un incendio è divampato all’interno di un supermercato Eurospin di via Flaminia. Per le operazioni di spegnimento sono intervenuti i vigili del fuoco, nessuna persona coinvolta. Pare che il rogo sia stato provocato da un tentato furto.

Un incendio è divampato nella notte all’interno del supermercato Eurospin di Rignano Flaminio. Il rogo è scaturito oggi, venerdì 5 febbraio, quando ancora il Comune alle porte di Roma era avvolto nell’oscurità. Per cause non note e ancora in corso d’accertamento, un bagliore ha brillato nel buio, con le fiamme che in breve tempo si sono diffuse all’interno dei locali all’altezza del chilometro 33 di via Flaminia. Arrivata la chiamata alla Sala Operativa del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma, sul posto sono intervenute sei mezzi, che hanno lavorato per domare l’incendio.


Sul posto presente anche il funzionario di servizio, il personale sanitario arrivato in ambulanza, Italgas e i carabinieri, per gli accertamenti di loro competenza. Da quanto si apprende fortunatamente non risultano persone ferite o intossicate. Terminate le operazioni di spegnimento, i pompieri si sono adoperati per la messa in sicurezza dell’area coinvolta e hanno fatto la conta dei danni: i locali sono stati dichiarati inagibili. Pare che il rogo sia stato provocato da un tentativo di furto all’interno del supermercato, non andato però a buon fine e i ladri si sono dati alla fuga. Sul caso indagano i carabinieri del nucleo operativo di Ostia e della Compagnia di Bracciano.

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