L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 26 febbraio 2021

Gli ebrei sionisti accelerano per aumentare il potenziale nucleare

Immagini satellitari, Israele espande sito nucleare Dimona
L'Iran ammonisce, 'grave minaccia a pace regionale'


Redazione ANSAROMA
25 febbraio 202118:26NEWS

(ANSA) - ROMA, 25 FEB - Israele espande il sito atomico di Dimona, dove si ritiene abbia prodotto il primo materiale fissile per il proprio arsenale nucleare non dichiarato, e l'Iran ammonisce: "Si tratta di una grave minaccia alla pace regionale e internazionale".
I lavori di ampliamento a Dimona sono stati rivelati dalle immagini dei satelliti commerciali pubblicate dall'International Panel on Fissile Material, e mostrano lavori di costruzione che secondo gli esperti sono iniziati alla fine del 2018 o all'inizio del 2019.

Si tratta del primo ampliamento in decenni.
L'ambasciatore iraniano all'Onu di Ginevra, Baghaei Hamaneh, ha lanciato l'allarme - riferisce Press Tv - nel corso della Conferenza per il disarmo in corso in Svizzera e fatto appello alla eliminazione completa delle armi di distruzione di massa.
(ANSA).

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