L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 10 febbraio 2021

Gli Stati Uniti alzano la tensione mettendo ai confini della Russia bombardieri. Non si sente la necessità di simili provocazioni

09/02/2021 07:41 CET

Bombardieri Usa in Norvegia, chiaro messaggio alla Russia
A rivelarlo è la Cnn. Segnale che Washington opererà nell’Artico e difenderà gli alleati contro eventuali aggressioni russe

HuffPost
JONATHAN NACKSTRAND VIA GETTY IMAGESUnited States Air Force's Rockwell B-1 Lancer, a supersonic variable-sweep wing, heavy bomber flies during an Air Power Capability Demonstration of the NATO exercise Trident Juncture 2018 in Byneset near Trondheim, Norway, October 30, 2018. - Trident Juncture 2018, is a NATO-led military exercise held in Norway from 25 October to 7 November 2018. The exercise is the largest of its kind in Norway since the 1980s. Around 50,000 participants from NATO and partner countries, some 250 aircraft, 65 ships and up to 10,000 vehicles take part in the exercise. The main goal of Trident Juncture is allegedly to train the NATO Response Force and to test the alliance's defence capability. (Photo by Jonathan NACKSTRAND / AFP) (Photo credit should read JONATHAN NACKSTRAND/AFP via Getty Images)

L’aviazione militare Usa dispiegherà bombardieri B-1 in Norvegia per la prima volta, una mossa che manda un chiaro segnale a Mosca che gli Usa opereranno nella regione strategica dell’Artico e difenderanno gli alleati nell’area contro eventuali aggressioni russe. Lo riferisce la Cnn citando fonti del Pentagono.

I bombardieri e circa 200 militari della base Dyess in Texas saranno trasferiti alla base di Orland in Norvegia e nel giro di tre settimane cominceranno le missioni nel circolo artico e nello spazio aereo internazionale a nordovest della Russia.

Negli ultimi mesi, il Pentagono ha utilizzato dei bombardieri simili ai B-1, i B-52, in Medio Oriente come mezzo per dimostrare la capacità degli Stati Uniti di spostare rapidamente le risorse militari in Regioni sensibili. Si tratta di missioni che richiedono settimane per essere pianificate, il che significa che lo spiegamento in Norvegia è in corso di organizzazione da tempo, spiegano gli stessi funzionari. D’altra parte, il Dipartimento della Difesa ha accolto con profonda preoccupazione le mosse militari russe tese a bloccare il potenziale accesso all’Artico. “I recenti investimenti russi nell’Artico includono una rete di mezzi aerei offensivi e sistemi missilistici costieri”, ha avvertito Barbara Barrett, segretaria dell’Air Force durante l’amministrazione Trump. Gli Stati Uniti valutano che la Russia consideri il mantenimento del proprio accesso all’Artico sempre più vitale, con quasi il 25% del suo prodotto interno lordo proveniente da idrocarburi a nord del Circolo Polare Artico, ha detto Barrett. Il mese scorso, un caccia russo ha sorvolato l’USS Donald Cook, un cacciatorpediniere navale statunitense, nelle acque internazionali del Mar Nero.

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