L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 7 febbraio 2021

Google obbligato a mantenere il monopolio

Google collega con un super cavo in fibra Europa e Stati Uniti

Il cavo consente di trasferire ogni secondo un volume di informazioni pari a 3 volte quelle contenute in tutti i libri della Biblioteca del Congresso americano

5 FEB, 2021

Google ha completato la posa del cavo Dunant (immagine: Google)

Google ha terminato i lavori di posa del cavo sottomarino che collega Virginia Beach, negli Stati Uniti, a Saint Hilaire de Riez, in Francia, attraversando l’Oceano Atlantico. I lavori di posa dei quasi 6.500 chilometri di cavo sono iniziati nel 2018 e ora questo immenso collegamento permetterà ai dati di viaggiare alla velocità di 250 terabit al secondo.

L’operazione di posa ha subito un leggero ritardo dovuto alla pandemia ma ora, grazie alla collaborazione tra Big G e SubCon, partner per il trasporto dati sottomarino responsabile della progettazione e della posa del cavo, è finalmente operativo. Il cavo è stato battezzato con il nome di Dunant, in onore dell’uomo d’affari e attivista sociale svizzero Henry Dunant, fondatore della Croce Rossa e primo destinatario del premio Nobel per la pace.

Dunant è il primo cavo sottomarino a lungo raggio che adotta il design Space-division multiplexing (Sdm) a 12 coppie di fibre. Questo innovativo sistema permette al cavo di raggiungere la velocità di 250 terabit al secondo. Per capire quanto è veloce il trasferimento dei dati attraverso questo cavo basti pensare che è in grado di trasmettere ogni secondo tre volte il volume delle informazioni contenute negli oltre 28 milioni di libri ospitati nella Biblioteca del Congresso americano.

Questo cavo servirà a Google per potenziare la sua infrastruttura cloud aggiungendosi al cavo Curie, che collega Stati Uniti, Panama e Cile, e al cavo Equiano che collega il Sud America con il Portogallo. Google ha inoltre informato che è in fase di completamento e attivazione c’è anche la posa del cavo Grace Hopper che partendo dagli Stati Uniti, biforcandosi, raggiungerà le sponde del Regno Unito e della Spagna.

Nessun commento:

Posta un commento