L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 17 febbraio 2021

Il Maestrale spinge l'idrogeno verde

Idrogeno green in Sardegna, intesa tra Enel e Saras

Studio per elettrolizzatore da 20 MW alimentato da rinnovabili

Redazione ANSA CAGLIARI 
16 febbraio 202112:22


Enel Green Power e Saras hanno siglato un protocollo d'intesa per sviluppare un progetto di idrogeno verde in Sardegna. La soluzione allo studio prevede l'utilizzo di un elettrolizzatore da 20 MW alimentato da energia rinnovabile prodotta sul posto per fornire idrogeno verde da utilizzare come materia prima nella raffineria Saras presso il sito industriale di Sarroch, in provincia di Cagliari.

Nel contesto della transizione energetica, l'idrogeno può offrire un contributo prezioso per la decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica come ad esempio il settore chimico, aviazione, trasporto marittimo e ferroviario non elettrificato, purché sia prodotto in maniera sostenibile.

Enel Green Power è impegnata nella realizzazione e sviluppo di progetti per la produzione e utilizzazione di idrogeno "verde" o "rinnovabile", ricavato da elettrolisi dell'acqua alimentata esclusivamente da energia elettrica rinnovabile. E Saras dispone di capacità tecnologiche e know-how nella produzione e gestione di idrogeno, ed ha oggi in corso diversi studi per esplorare alcuni processi di decarbonizzazione nella produzione e utilizzo di questo vettore energetico. L'idrogeno è anche parte integrante, attraverso un network diffuso, del processo di raffinazione di Saras per il suo utilizzo nei processi di hydrocraking e hydrotreatment, ed è oggi garantito dal complesso IGCC e da due unità di reforming del sito industriale.

"La firma di questo protocollo di intesa - commenta Salvatore Bernabei, Ceo di Enel Green Power - conferma l'impegno del Gruppo Enel nel promuovere lo sviluppo dell'idrogeno verde in Italia e nel mondo, accelerando la transizione energetica".

"Come Saras ci confrontiamo da tempo e attentamente con le sfide della transizione energetica - commenta Dario Scaffardi, Ceo di Saras - e negli ultimi anni abbiamo rafforzato la nostra base di competenze con una serie di progetti finalizzati a ridurre sensibilmente il 'carbon footprintì della raffineria. Questa collaborazione con Enel Green Power ci consente di sviluppare con un partner ideale uno di questi, la produzione e utilizzo di idrogeno green". (ANSA).

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