L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 febbraio 2021

L'ideologia dell'INGERENZA nella politica interna degli altri paesi cerca disperatamente appigli

LA PANDEMIA

Gli Stati Uniti non mollano: "Cina non trasparente, vogliamo vedere il rapporto Oms"

Il Dipartimento di Stato americano: "Lo faremo analizzare dai nostri esperti"

Il Dipartimento di Stato Usa ha accusato la Cina di non essere stata trasparente, "almeno fino a ora", sulle origini del coronavirus e ha chiesto di avere il rapporto dell'Oms per farlo analizzare "dai nostri esperti".

"Chiaramente, i cinesi, almeno finora, non hanno offerto la necessaria trasparenza di cui noi e la comunità internazionale abbiamo bisogno in modo da impedire che questo tipo di pandemie si ripresentino", ha detto il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price in un briefing con i giornalisti pubblicato su Twitter.

A stretto giro è però arrivata la replica di Peter Daszak, uno degli esperti del team dell'Oms che ha concluso la missione a Wuhan per verificare l'origine del Covid-19.

Il presidente Usa Joe Biden "deve sembrare duro con la Cina", ha scritto su twitter Daszak. "Per favore, non fate troppo affidamento sulle informazioni dell'intelligence americana: sempre più disimpegnate sotto Trump e francamente sbagliate su molti aspetti".

"Felice di aiutare la Casa Bianca sulla ricerca di verifica. Non dimenticate che è questione di 'fiducia' e poi di 'verifica'!", ha ancora aggiunto Daszak.

(Unioneonline/v.l.)



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