L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 2 febbraio 2021

L'influenza covid strumentalizzata per attuare la Strategia della Paura e non solo

 

Comincia la Terza Fase

In orario sulla tabella di marcia

BREAKING:

Il ministro tedesco alla Sanità ammette al Forum di Davos Online che non smetteranno   di diffondere il Corona-Terror finché   il DNA dell’intera popolazione non sia modificato col mRNA e il Gran REset completato.

germanic

Titolo del DWN:

Corona caos: il governo federale sta pianificando un’emergenza interna per schierare  la Bundeswehr i  cittadini?

di

Dall’articolo si scopre che il governo tedesco sta commettendo gli stessi “errori” del governo italiano,  e di quelli francese, olandese,  spagnolo..Errori deliberati, sospetta   l”autore-

“Dall’inizio dell’attuale crisi Corona, abbiamo osservato numerosi passi falsi e contraddizioni che derivano dalle azioni e dalle dichiarazioni dei membri del governo federale. Le contraddizioni in cui vengono coinvolti i membri del governo federale, i loro virologi e claqueurs sono così evidenti e penetranti che ora è difficile parlare di negligenza o stupidità ( QUI ).

“All’inizio della pandemia, ai cittadini è stato detto che il virus non era così pericoloso, solo per dichiarare poco dopo uno stato di emergenza psicologica che ha profondamente turbato i cittadini. Il 14 marzo 2020, il ministero federale della Salute ha affermato con tutta serietà che la diffusione della notizia che la vita pubblica doveva  essere limitata era “fake news”. Ma solo pochi giorni dopo, è esattamente quello che è successo.La vita pubblica è stata limitata a causa del primo lockdown ( QUI ).

“Quando si è trattato di allentare dopo il primo confinamento  in estate, molti imprenditori tedeschi erano ancora  in ansia. Il ministro federale della Sanità Jens Spahn ha affermato il 1 ° settembre 2020: “Con il senno di poi  posso dirvelo oggi, non si chiuderebbero più parrucchieri e negozi al dettaglio. Non succederà più ”.

“Il 10 ottobre 2020, Spahn ha dichiarato in un’intervista all’emittente RTL : “In ogni caso, non avremo bisogno delle stesse misure che abbiamo fatto in primavera perché oggi ne sappiamo di più. […] Sappiamo che noi nella vendita al dettaglio, nei parrucchieri, nel trasporto pubblico locale […] con le regole AHA, ci prendiamo cura l’uno dell’altro, non abbiamo focolai, nessun contagio o quasi nessuno ”.

“Ma è successo l’opposto di ciò che Spahn aveva promesso ( QUI ).

“Sotto questo governo federale, ho adottato  una strategia di interpretazione personale:

Se il governo federale ha annunciato che “andrà tutto bene“, so che “andrà tutto male”.

 se il cancelliere Angela Merkel dice: “Possiamo farcela”, allora  so che non ce la faremo.

Se  il ministro dell’Economia Peter Altmaier affermasse che “la nostra economia rimarrà stabile nonostante la pandemia”, allora   sarò sicuro che l’economia tedesca sta andando in malora.

[….]

“Nel corso dell’attuale crisi della corona, stanno accadendo così tante cose catastrofiche in relazione alla gestione del  virus da parte del governo federale, che non si può fare a meno di avere l’impressione che la rabbia dei cittadini sia intenzionalmente    fatta  aumentare incommensurabilmente per incitarli indirettamente a proteste violente.

“Ma tutti i cittadini dovrebbero sapere che un’escalation nelle strade sarebbe seguita da un’emergenza interna con il dispiegamento della Bundeswehr al suo interno. Quindi anche le elezioni federali previste, che si terranno il 26 settembre 2021, sarebbero annullate”.

Quella che il bravo giornalista segnala è precisamente quello previsto nella tabella  di marcia, con cronologia, esfiltrata dal governo canadese. Leggete l’integrale qui. Io cito:

– Blocco secondario completo e totale (molto più rigoroso delle restrizioni della prima e della seconda fase di rotazione). Previsto entro la fine di dicembre 2020 / inizio gennaio 2021

–  riforma e l’espansione del programma di disoccupazione saranno trasferite al programma di reddito di base universale. Previsto entro il primo trimestre del 2021.

– Transizione degli individui al programma di reddito di base universale. Previsto per la metà del secondo trimestre del 2021.

– Interruzioni della catena di approvvigionamento previste, carenza di scorte, grande instabilità economica. Previsto per la fine del secondo trimestre del 2021.

 E’ programmato e previsto l’uso dell’esercito paventato dal giornalista,   per “disciplinare” i  cittadini in rivolta:

 Impiego di personale militare nelle principali aree metropolitane e in tutte le strade principali per stabilire punti di controllo di viaggio. Limitare viaggi e movimenti. Fornire supporto logistico all’area. Previsto entro il terzo trimestre del 2021.

….

In Italia ci si prepara a a dare la colpa ai  cittadini del confinamento prossimo e programmato per essere durissimo. Nonostante  i casi calino, anche se i tamponi aumentano freneticamente:

prof. Massimo Gall: ” Necessario un lockdown totale di almeno un mese”.

“Avete voluto la zona gialla? Avete fatto gli assembramenti!” e il governo, per il vostro bene, deve rinchiudervi  ancora di più”.

“Spezzeremo le reni ai giovani” (cit.)

Stessa strategia sta predisponendo Macron:

Macron fait «confiance» aux Français pour «freiner l’épidémie»

Ho fiducia  in voi.  Le ore che viviamo sono cruciali. Facciamo tutto per frenare l’epidemia!”

di : «J’ai confiance en nous. Les heures que nous vivons sont cruciales. Faisons tout pour freiner l’épidémie ensemble», a-t-il exhorté.

Le président de la République, qui a opté vendredi soir pour un couvre-feu renforcé plutôt qu’un reconfinement, estime que «les heures que nous vivons sont cruciales».

 

La Merkel

Coronavirus in Germania, Merkel: “Lockdown duro ancora per due mesi”

Da Repubblica:

Angela Merkel è preoccupata per la variante B117 del coronavirus: “Se non ce la facciamo a contenere la variante britannica, a Pasqua avremo un’incidenza decuplicata”, avrebbe detto in una riunione a porte chiuse, secondo quanto riferito da Bild. Perciò la cancelliera è convinta che serviranno “altre 8-10 settimane di restrizioni dure”.

E  ciò, attenzione, mentre la “pandemia” in realtà  sta svanendo

“Intanto l’Istituto Koch ha aggiornato anche oggi i dati sulle infezioni, che rallentano a 12.802 casi registrati nelle ultime 24 ore. Resta alto invece il numero di morti rilevati nello stesso lasso di tempo: 891. La scorsa settimana la Germania aveva raggiunto il record di decessi in 24 ore: 1.188.

Quindi anche il numero di morti cala

Morti,  rivela Repubblica,  “ dovuti al fatto che il virus ha raggiunto molte Rsa e si è diffuso più uniformemente nella popolazione”, dove sono stati vaccinati e  il covid, lì, è cresciuto.

Israele precede tutti nella Terza Fase:

Con il 53% della popolazione che ha ricevuto una dose di vaccino e il 19,43% che ha ricevuto due dosi. Il vaccino non serve a scongiurare il nuovo confinamento  più duro. Serve ad altro…
https://l.leparisien.fr/QOY3

 

 

Pechino:

Il test rettale ormai obbligatorio per entrare in Cina,

e ciò, nonostante al 30 gennaio   vi siano stati in Cina solo 52 casi di Covid  riferiti ufficialmente dal governo. E  il moivo lo dicono apertamente: sennò non si trova più, il virus.

Il coronavirus è presente nell’ano più a lungo che nelle vie respiratorie. Il depistaggio rettale permette di aumentare il tasso di identificazione delle persone infette…”

Sui social network cinesi il test è giudicato “imbarazzante, umiliante”. Gli utenti di Internet sperano di essere vaccinati il ​​più rapidamente possibile per sfuggire.

Inoltre, a questo nuovo test le autorità hanno aggiunto un inasprimento della quarantena, fino a quattro settimane a seconda delle città”.

Per 52  casi inasprimento della quarantena? E’  la Fase Tre.

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