L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 1 marzo 2021

Con tanta fatica ogni tanto si riesce a carpire brandelli di verità, e non è poco. L'inflazione dipende dalla DOMANDA e dall'OFFERTA con una base monetaria elevata

L’inflazione è inevitabile? Per non esserlo serve una politica lungimirante

La bassa inflazione dell’ultimo trentennio è dovuta solo in parte alla politica monetaria, i prezzi sono stati contenuti soprattutto da fattori strutturali (sovrapproduzione) dal lato dell’offerta (legasi OFFERTA)

di Gianni Toniolo

Illustrazione di Maria Limongelli/Il Sole 24 Ore

Sta tornando l’inflazione? Ci sono segnali che stanno cambiando le previsioni sull’andamento dei prezzi. Arrivano, per esempio, dal rialzo dei tassi sui titoli del Tesoro degli Stati Uniti. Si tratta di un bip momentaneo, destinato a esaurirsi, o della fine di un lungo periodo di stabilità dei prezzi che ha resistito perfino ai tentativi delle banche centrali di portarli a una crescita un po’ più sostenuta? Ci aspetta quello che Larry Summers, uno tra i primi a parlarne, chiama «cambiamento di regime...

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