L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 1 marzo 2021

o grulli

01 Marzo 2021 08:00

Perché l'Iran non accetta il negoziato con gli Usa
Alberto Negri


L’Iran, secondo il Wall Street Journal, respinge la ripresa del negoziato sul nucleare.

In realtà Teheran respinge le precondizioni Usa di trattare anche su missili balistici e smobilitazione delle milizie sciite in Libano, Siria e Iraq, capitoli che non erano inclusi nell’accordo del 2015.

Inoltre gli Usa non garantiscono la cancellazione delle sanzioni. In sintesi non si tratta di un negoziato ma di accettare una disfatta.

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