L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 2 marzo 2021

Sono tornati gli Stati Uniti e anche i mercenari. Ma veramente non se ne sono mai andati

28 Febbraio 2021 17:45
Media siriani. Come gli USA riciclano i terroristi dell'ISIS
La Redazione de l'AntiDiplomatico


Complottismo? Propaganda? Gli USA non si rassegnano ala sconfitta in Siria, Bashar al Assad è ancora al comando, ma devono pur continuare a rubare le risorse appartenenti allo Stato siriano, dunque, continueranno a sabotarlo. Non direttamente, però, come fanno da 10 anni. Utilizzeranno milizie, ripulite dal marchio ISIS, addestrate nelle loro basi illegali di al Tanf, una regione situata al confine tra Giordania, Iraq e Siria e da lì partiranno attacchi e azioni di sabotaggio contro centrali elettriche, autostrade per creare ancor di più instabilità.

Come? portando la popolazione all'insofferenza, cresciuta dopo l'ultimo giro di sanzioni statunitensi, denominate "Caesar Act" che hanno messo totalmente in ginocchio la Siria. Sabotaggi, sanzioni, insomma portare la popolazione siriana a rivoltarsi contro il proprio governo.

Intanto, come riferisce l'agenzia Sana, le forze di occupazione statunitensi hanno trasportato in aereo 10 terroristi dell'ISIS dalla loro base illegale a Shaddadi, a sud di Hasaka, al deserto della provincia di Deir Ezzor.

Secondo gli attivisti locali citati dall'agenzia siriana "questo dimostra ancora una volta che Washington utilizza quell'organizzazione terroristica per attuare i suoi programmi e progetti aggressivi contro la Siria e la regione." Le fonti "hanno spiegato che due elicotteri dell'occupante hanno trasferito i terroristi, alcuni dei quali capobanda, dalla base di Shaddadi, nel sud di Hasakeh, al deserto di Deir Ezzor."

Si aggiunge che "i 10 prigionieri erano stati trasferiti il ??26 di questo mese, dalla prigione istituita presso la Hasakeh Industrial High School alla base di Shaddadi."

Inoltre, "questi prigionieri sono sottoposti a controlli medici da parte dei medici degli occupanti in preparazione per il loro utilizzo in attacchi contro punti dell'esercito arabo siriano, la popolazione civile, arterie stradali vitali e strutture importanti."

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