L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 5 aprile 2021

Gratteri gigante in mezzo a pidocchiosi rancorosi, sbavanti invidia attaccato dalla stampa al servizio del Sistema massonico mafioso politico istituzionalizzato ci fa capire che è sulla strada giusta

Violante: “Il caso Gratteri lede la credibilità della magistratura”
Maurizio Blondet 4 Aprile 2021

Il caso Palamara no

“Quel libro è un problema etico. Non bastano sanzioni. C’è un danno di reputazione”. L’ex presidente della Camera e storico magistrato interviene sul libro no vax con prefazione di Nicola Gratteri

Roma. C’è un magistrato importante che firma la prefazione di un libro negazionista. E’ un magistrato che non spiega perché lo ha fatto, ma che attacca chi lo svela. Caro Luciano Violante in questi casi cosa si fa? “Se avesse conosciuto integralmente i contenuti del libro, dubito che avrebbe scritto la prefazione”. E non è addirittura peggio? “E’ certamente un problema. Le azioni di alcune figure pubbliche, la cui legittimazione si fonda sulla fiducia, non sono mai questioni private.”. Lei, solitamente, accetta di prefare un libro che non legge? “Io ho certamente più tempo disponibile. Prima li leggo e poi decido. In alcuni casi ho declinato motivando il rifiuto”. Quel magistrato si chiama Nicola Gratteri. E’ procuratore capo di Catanzaro. Il Foglio lo ha cercato. Ci ha riempito di insulti che non vale la pena riferire. Per non dimenticare di che libro si discute e delle tesi dei suoi autori, ecco una brevissima sintesi: “I vaccini sono acqua di fogna”, “il Covid non ha ucciso nessuno”, “il mondo lo comandano gli ebrei”. Uno degli autori, Angelo Giorgianni, è magistrato della Corte d’appello a Messina.

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