L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 2 aprile 2021

Lo stato contro i cittadini che hanno voglia di sole luce aria SCATENA le forze dell'ordine per controllarli e sottometterli, con scelte criticabili di un mal inteso bene sanitario superiore. Sole luce aria da sempre compagni inseparabili che ci accompagnano in tutto il percorso di vita ci vengono proibiti da uno stato dispotico e totalizzante che da più di un anno ci tiene prigionieri dentro casa regalandoci regole illogiche e mostruose in cui non riusciamo neanche ad accompagnare i nostri cari nella morte. Una società di questo tipo è votata a morire, è una società di morte

CRONACA

Il Viminale decide di rafforzare i controlli per il weekend pasquale

Particolare attenzione nelle aree urbane più esposte al rischio di assembramenti, nei parchi, sui litorali, sulle arterie stradali e autostradali, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti

aggiornato alle 17:0501 aprile 2021

© Nicola Marfisi/AGF - Controlli alla Stazione Centrale di Milano

AGI - Il rafforzamento della attività di prevenzione e di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine è previsto in tutto il weekend pasquale, in linea con quanto avvenuto, dall'insorgere della pandemia Covid-19, in occasione delle festività più rilevanti già trascorse. E' quanto deciso oggi in occasione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto al Viminale, presieduto dal ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, al quale hanno partecipato il capo di gabinetto del Viminale, il Capo della Polizia-Direttore generale della Pubblica sicurezza, i comandanti generali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza, il Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, il capo del Dipartimento amministrazione penitenziaria, i vertici degli organismi di informazione di sicurezza e il capo Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione dell’Interno.

Nel corso del Comitato è stata esaminata la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica tenuto conto anche del perdurare dell’emergenza sanitaria, delle misure adottate per contenere il contagio da Covid-19 e delle loro ricadute sul quadro economico e sociale. E' stata prevista anche la convocazione di riunioni dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine delle necessarie pianificazioni dei servizi di vigilanza affidati alle forze di polizia, con il concorso dei militari dell’operazione “Strade sicure” e delle polizie locali. L’attività di vigilanza, come di consueto, verrà potenziata in tutte le località in cui sono ubicati obiettivi sensibili.

In vista delle festività pasquali, l’attenzione dei dispositivi territoriali di controllo sarà rivolta, come lo scorso anno, alla verifica del rispetto delle vigenti misure di contenimento del contagio, con particolare riguardo a quelle riguardanti i divieti per gli spostamenti. Verranno intensificati i controlli nelle aree urbane più esposte al rischio di assembramenti, nei parchi, sui litorali, sulle arterie stradali e autostradali, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti.

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