L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 8 aprile 2021

sabato 17 aprile 2021, ore 14.00 Roma, Circo Massimo


ASSEMBLEA NAZIONALE DEL FRONTE DEL DISSENSO

APR 06, 2021

INSIEME PER UNA NUOVA UMANITA’

Assemblea nazionale del fronte del dissenso
per la nascita di un Coordinamento Nazionale

Sabato 17 aprile 2021, ore 14:00 Roma, Circo Massimo

Così potente è la luce dell’UNITA’ che può illuminare anche le tenebre più oscure!

Non è più tempo di indugiare. E’ tempo di unirsi per liberare l’Italia da un regime che in nome della salute pubblica va erigendo un sistema fondato sulla paura, l’angoscia e il sospetto. Il governo di Mario Draghi proroga un irrazionale stato d’emergenza che, oltre a calpestare le libertà costituzionali, attua una politica economica che fa a pezzi le più diverse categorie sociali considerate “zombi”, “non essenziali” e “disfunzionali”. Draghi è infatti tra coloro che dicono che grazie al Covid “nulla sarà più come prima”, che invocano il “Grande Reset”, ovvero una società tecnocratica e liberista dove saremo tutti automi guidati da algoritmi, a tutto vantaggio di poche multinazionali globali che avranno più poteri degli stati nazionali.

Non è più tempo di indugiare. E’ tempo di vincere il pessimismo, di lottare e di unirsi! E’ tempo di trasformare i tanti piccoli focolai di resistenza che sono nati negli ultimi mesi grazie alla determinazione e all’impegno di voi tutti, associazioni, movimenti, partiti politici, liberi cittadini, in un grande fuoco capace di ardere di una luce portatrice di una visione costruttiva dove la vita, e non la cultura della morte, sia il faro guida.

Per questo la Marcia della Liberazione fa un appello urgente all’UNITA’ per chiedere:

1) La fine immediata dello stato d’emergenza ripristinando le libertà costituzionali;

2) L’adozione delle esistenti cure per il Covid-19 attraverso le reti di assistenza domiciliare;

3) Il rispetto della inviolabile libertà di scelta terapeutica, a fianco dei medici che tengono fede al giuramento di Ippocrate;

4) Il rifiuto del passaporto sanitario, che priverebbe tanti cittadini di fondamentali diritti di libertà;

5) La difesa della libera informazione contro le censure;

6) La riapertura immediata delle scuole, di tutti i luoghi della cultura e di tutte le attività imprenditoriali, lavorative e commerciali;

7) Indennizzi adeguati alle categorie, i lavoratori, le Partite Iva, falcidiati dai lockdown;

Per questi obiettivi l’Assemblea del 17 aprile ha lo scopo di creare un Coordinamento Nazionale tra tutti i movimenti, le associazioni, partiti politici, liberi cittadini per realizzare un fronte comune.

Serve l’unità! Se continueremo a lottare divisi saremo presto sopraffatti dai poteri forti e dagli eventi che correranno più rapidi delle nostre indecisioni.

Facciamo, invece, leva sulla determinazione, il coraggio e l’amore per la vita che da sempre guidano le nostre battaglie, per attuare insieme una nuova liberazione dalla morsa della globalizzazione liberista e dalla gabbia dell’Unione europea. “La sovranità appartiene al popolo!”.

Ci vediamo sabato 17 aprile 2021, ore 14:00 a Roma, Circo Massimo. Insieme per una Nuova Umanità!



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