L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 2 maggio 2021

800 mila non sono un milione ma è sempre un buon inizio, i contratti a termine sono da respingere in blocco come le loro ragioni, le competenze che si dimostrano devono essere strutturali e rimanere nell'ambito della pubblica amministrazione, soprattutto i ruoli tecnici

Statali, 800 mila nuove assunzioni in arrivo nei prossimi anni

29/04/2021 - 17:55

Il Ministro Brunetta annuncia 800 mila assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni e contratti a termine per i progetti del PNRR: i concorsi dovranno durare al massimo 3 mesi per consentire il turnover degli statali.


Sono 800 mila le assunzioni statali promesse dal Ministro Brunetta: lo ha annunciato in occasione del Festival del lavoro 2021 (28 e 29 aprile), dedicato alle competenze e le strategie per la ripartenza dopo il Covid-19.

Il Ministro della Pubblica Amministrazione ha assicurato il “superamento del blocco del turnover” nel pubblico impiego entro i prossimi anni, con l’obiettivo di raggiungere i 4 milioni di statali con contratto a tempo indeterminato. E ciò moltiplicando le procedure concorsuali e, dall’altro lato, riducendo il lasso di tempo tra lo svolgimento delle prove e l’assunzione (che si attesta, in media, intorno ai 7-8 mesi).

Nelle settimane precedenti, il Ministro aveva già preannunciato l’esigenza di assumere almeno 150 mila statali all’anno, soprattutto nel Mezzogiorno, per il quale è stato bandito un maxi concorso per 2.800 profili tecnici. Tuttavia i giovani contestano la possibilità di ricorrere alla valutazione dei titoli (eliminando la prova preselettiva) per velocizzare le tempistiche di assunzione, cosa che danneggerebbe i neolaureati.

Due o tre concorsi l’anno per 800 mila assunzioni nella Pubblica Amministrazione

Il numero di impiegati statali potrebbe aumentare sensibilmente nei prossimi anni, precisamente da 3,2 milioni a 4 milioni di occupati, quindi all’incirca 800 mila nuove assunzioni tramite concorso pubblico. In questo modo Renato Brunetta - due volte Ministro della P.A. - rimarca la volontà di riqualificare il settore pubblico e favorire l’ingresso di figure giovani e competenti.

Al tal fine sarà necessario bandire almeno 2 o 3 concorsi pubblici all’anno per ciascuna Pubblica Amministrazione riducendo le tempistiche necessarie da 8 a 3 mesi al massimo. Concorsi rapidi che si svolgeranno nelle modalità preannunciate nelle scorse settimane: semplificazione e digitalizzazione delle procedure, con possibile valutazione dei titoli dove è necessario assumere profili tecnici altamente specializzati.

“La pandemia” - dice il Ministro -“ha messo a nudo i mali del Paese” e tra questi l’inefficienza della Pubblica Amministrazione ma i fondi europei sono un’occasione imperdibile per elevare gli standard qualitativi della “macchina” statale. Per questo la riforma della Pubblica Amministrazione è un punto cardine del Recovery Plan che l’Italia presenterà a Bruxelles il 30 aprile.

Assunzioni a termine per i progetti del PNRR

Discorso a parte per le assunzioni che saranno funzionali all’attuazione dei progetti specifici per la realizzazione dei punti inseriti nel PNRR - il piano nazionale di ripresa e resilienza con le riforme da attuare entro dicembre 2021.

Il Ministro ritiene che in questo caso non si possa procedere tramite concorsi pubblici: al contrario saranno favoriti accordi bilaterali con gli ordini professionali per selezionare le figure tecniche più idonee allo scopo, da assumere con contratti a termine.

“I posti del Pnrr non potrebbero essere messi a concorso, perché questi progetti non finanziano ruoli, ma esperienze e capacità progettuali” le parole di Renato Brunetta. I professionisti reclutati potranno proseguire nell’impiego secondo le procedure standard di assunzione, ove ci sia la volontà e la necessità dell’Ente.

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