L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 31 maggio 2021

Balle spaziali e menzogne, questa volta provengono da Londra dalla Bbc

Manifestazione a Londra, la Bbc non vede, non sente, ma parla



La Bbc ha detto che c’erano 1200 persone alla manifestazione contro le misure anticovid di sabato scorso a Londra e lo potrete constatare direttamente guardando questi due brevi filmati fatti con i cellulari ( qui e qui) che tuttavia non rendono la realtà che è stata quella di al minimo centomila persone stanche della dittatura sanitaria. Nell’anno abbondante che è ormai passato dall’instaurarsi delle “misure” di restrizione della libertà, di fronte alle manifestazioni di protesta l’informazione ha sfoderato la sua migliore livrea servile dicendo che si trattava di fascisti e di negazionisti, ma pur cercando di minimizzare l’ampiezza numerica delle proteste e scegliendo le immagini più consone alle loro tesi , non è mai arrivata ad una radicale negazione della realtà e dei fatti che può essere facilmente smentita dalla più banale ripresa. Questo ci dice una cosa interessante per mettere a punto una strategia di risposta, laddove questo sia possibile: che l’informazione in mano alle oligarchie sta perdendo qualsiasi aggancio alla verosimiglianza sia perché essa in molti casi non è più raggiungibile, sia perché ormai non è più ritenuta necessaria a garantire l’ubbidienza.

Del resto è ormai più di un anno che la gente si sottopone volontariamente a misure per l’appunto inverosimili, che ovviamente non hanno alcuna efficacia né devono averla per impedire che cessi lo stato di eccezione: dunque il potere si sta convincendo di non dover più persuadere, ma di poter semplicemente ordinare per ottenere ubbidienza. Non so in che misura questa sia un’illusione, ma bisognerebbe sfruttarla per prendere in contropiede un autoritarismo sanitario che pensa di essere ormai inamovibile.

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