L'albero della storia è sempre verde

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"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 10 maggio 2021

Due dei cinque vaccini cubani in attesa del via libera da parte dell'Oms da distribuire nei paesi poveri

Vaccini, Cuba pronta ad aderire al programma COVAX dell'Oms

© AP Photo / Ramon Espinosa

09:12 09.05.2021URL abbreviato

Sono già cinque i vaccini contro il Covid-19 sviluppati dagli istituti di ricerca cubani, due dei quali hanno già concluso gli studi di fase clinica. L'isola punta all'esportazione dopo l'ok del regolatore nazionale.

Cuba è pronta per aderire al programma COVAX, il meccanismo di condivisione di distribuzione dei vaccini contro il Covid-19 guidato dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Lo ha dichiarato a Sputnik l'ambasciatore del paese latinoamericano in Cina, Carlos Miguel Pereira Hernandez. Il sistema ha l'obiettivo di far arrivare le dosi ai Paesi più poveri che altrimenti verrebbero esclusi dall'accesso ai vaccini.
"Sì, siamo pronti. Cuba è pronta a rendere i nostri vaccini di dominio pubblico, come fanno Russia, Cina e altri paesi. L'adesione a COVAX è un processo definito, prima dobbiamo ottenere l'approvazione dell'OMS, prepariamo tutti i documenti e i dati clinici processi per ricevere la sua conferma", ha detto Pereira Hernandez.

Il diplomatico ha anche affermato che la nazione latinoamericana ha già sviluppato cinque vaccini contro il coronavirus, due dei quali hanno completato gli studi clinici. Ha specificato che i loro risultati saranno pubblicati a breve.
"Ciò significa che saremo in grado di avviare l'immunizzazione di massa della popolazione nei prossimi giorni. Ci auguriamo che sei milioni [su circa 11 milioni] di cittadini cubani saranno vaccinati entro agosto e speriamo di vaccinare l'intera popolazione dal fine anno", ha detto Pereira Hernandez.

Inoltre, l'ambasciatore ha affermato che Cuba ha espresso la disponibilità a esportare i vaccini contro il coronavirus dopo la loro approvazione da parte del regolatore nazionale. Più di 10 Paesi hanno già inviato richieste per ottenere i vaccini, ha osservato.

I cinque vaccini candidati finora sviluppati da Cuba includono Soberana 01, Soberana 02 e Soberana Plus, sviluppati dall'Istituto Finlay, nonché Mambisa e Abdala, prodotti dal Centro per l'Ingegneria Genetica e la Biotecnologia, con risultati molto incoraggianti. All'inizio di questa settimana, il paese ha annunciato l'inizio della produzione di massa di Abdala.

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