L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 5 maggio 2021

Guerra Illimitata - Ma gli Stati Uniti sono sicuri che il confronto si farà nel Mar Meridionale e non sulle sue coste?

LA U.S. NAVY LANCIA NUOVI PROGRAMMI PER CONTRASTARE LA CINA


(di Tiziano Ciocchetti)
04/05/21

Il Battle Force 2045, prodotto dall’Office of the Secretary of Defense degli Stati Uniti, annuncia che nell’anno 2045 la U.S. Navy dovrà disporre di una forza di 500 unità navali.

La novità è che di queste, circa 200, saranno USV (Unmanned Surface Vehicle) e UUV (Unmanned Underwater Vehicle).

Ad oggi, la U.S. Navy conta di far entrare in linea 4 differenti tipologie di USV: i LUSV (Large Unmanned Surface Vessel), che dovranno condurre missioni ASuW, ASW, EW e ISR; i MUSV (Medium Unmanned Surface Vessel) i cui compiti principali riguarderanno la scorta armata e le missioni ASW; i VSUSV (Very Small Unmanned Surface Vehicle), anch’essi adibiti alla scorta armata e a compiti ISR.

Secondo la dottrina della Navy, per i LUSV si ipotizza il ruolo di arsenal ships (collegate in rete ad altre unità navali), ovvero come vettori per sistemi d’arma stand off.


Il fatto che questi mezzi sarebbero collegati ad altre piattaforme consentirebbe di non dotarli di apparati elettronici per l’acquisizione dei bersagli, aumentando così lo spazio a bordo per imbarcare un maggior numero di armamenti.

I LUSV dovrebbero avere un dislocamento di circa 2.000 t, con una lunghezza complessiva di 100 metri, ed essere equipaggiate con celle verticali (VLS) Mk-41 e potrebbero quindi lanciare il missile cruise stealth LRASM (Long Range Anti-Ship Missile).

Per quanto concerne i MUSV, l’Agenzia di ricerca DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) ha realizzato un trimarano di 40 metri adibito alle operazioni ASW, il Sea Hunter (foto), varato nel 2016.

Nel 2018 tale unità si è trasferita, in modalità autonoma, da San Diego alle isole Hawaii, per poi fare ritorno alla base californiana della Navy, dopo aver percorso oltre 5.000 miglia.

Il Sea Hunter ha una configurazione trimarano, con scafo principale centrale e due piccoli laterali, ha un dislocamento a pieno carico di 145 t e una velocità massima di 27 nodi (10.000 miglia di autonomia).


Nel settore subacqueo la U.S. Navy, nel 2019, ha dato mandato alla Boeing per la realizzazione di 5 prototipi, basati sul dimostratore Voyager.

Questi ha un dislocamento di 50 t e una lunghezza di 15 metri, può scendere fino a una profondità di 3.000 metri, con una velocità di 8 nodi (6.500 miglia di autonomia). Il veicolo è completamente indipendente dalla nave madre, ha un payload sia interno che esterno, nonché la possibilità di svolgere un’ampia gamma di missioni.

Lo scopo della U.S. Navy è quello di avere operative un numero significativo di unità unmenned, nel più breve tempo possibile. In un eventuale confronto con la Cina, probabilmente nel Mar Meridionale Cinese, questi mezzi avranno il compito di violare le bolle A2/AD, creando così un “corridoio” onde potervi far passare le forze principali.

Foto: U.S. Navy

Nessun commento:

Posta un commento