L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 28 maggio 2021

In prima pagina pubblicato le foto dei 67 bambini uccisi a Gaza, la prigione a cielo aperto, dai missili umanitari degli ebrei sionisti

Onu, raid di Israele su Gaza possibili crimini di guerra

Polemiche per le foto su Haaretz dei bimbi uccisi a Gaza

FOTO
Gaza © ANSA/EPA

Redazione ANSAGINEVRA
27 maggio 202117:42NEWS

I raid israeliani su Gaza potrebbero costituire dei crimini di guerra. Lo ha detto l'Alto commissario per i diritti umani dell'Onu, Michelle Bachelet.

Il Consiglio dei diritti umani dell'Onu si è riunito oggi in seduta straordinaria per discutere della creazione di un'eventuale commissione d'inchiesta internazionale sulle violazioni dei diritti umani nei Territori palestinesi e in Israele.

Intanto, polemiche in Israele per la prima pagina del quotidiano liberal Haaretz in ebraico, che in prima pagina ha pubblicato le foto dei 67 bambini di Gaza uccisi nel conflitto. Titolo di apertura, 'Questo è il prezzo della guerra', mentre la terza pagina è accompagnata da 'I nomi e le storie delle giovani vittime del conflitto' e anche 'Quando i leader scatenano una guerra, i più deboli pagano il prezzo'. Le foto, riprodotte in prima e terza pagina con i nomi delle vittime, sono riprese da un articolo del New York Times.

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