L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 14 maggio 2021

La NARRAZIONE delle televisioni sull'influenza covid si è retta sui tamponi farlocchi

NORIMBERGA 2.0 avanza

Maurizio Blondet 13 Maggio 2021

NORIMBERGA 2.
Un team di oltre 1.000 legali e oltre 10.000 esperti medici guidato dal tedesco Reiner Fuellmich, uno dei più potenti avvocati d’Europa, ha avviato la più grande azione legale della storia definita “Norimberga 2” contro l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e il Gruppo di Davos (World Economic Forum guidato dall’ultraottantenne Klaus Schwab) per crimini contro l’umanità.

Fuellmich e il suo team hanno raccolto migliaia di prove scientifiche che attestano la totale inattendibilità dei test PCR e la frode che si nasconde dietro di essi.
Il test PCR infatti, non è mai stato progettato per rilevare gli agenti patogeni ed è inattendibile sopra i 35 cicli. Tutti i test PCR che vengono effettuati (compresi quelli in Italia) sono invece impostati dai 37 ai 45 cicli, di fatto producendo risultati inattendibili in oltre il 90% dei casi.

Proprio riguardo alla fallacità dei test PCR, l’avvocato Fuellmich ha parlato poi della sentenza emessa dal Tribunale della Corte suprema portoghese e di quella più recente del Tribunale di Vienna, secondo le quali i test PCR non sarebbero appunto in grado di rilevare la presenza del virus del covid e sarebbero inattendibili in oltre il 90% dei casi.

Fuellmich ha quindi parlato dei vaccini contro il covid, affermando che “nulla hanno a che fare con la vaccinazione, ma fanno parte di esperimenti genetici”.
“Oltre ai test difettosi e ai certificati di morte fraudolenti redatti da personale medico corrotto, il vaccino “sperimentale” stesso viola l’articolo 32 della Convenzione di Ginevra. Ai sensi dell’articolo 32 della IV Convenzione di Ginevra del 1949, sono infatti vietati “la mutilazione e gli esperimenti medici o scientifici non resi necessari dal trattamento medico di una persona”. Secondo l’articolo 147, condurre esperimenti biologici sulle persone è una grave violazione della Convenzione.
Il vaccino “sperimentale” viola tutti i 10 codici di Norimberga che prevedono la pena di morte per coloro che violano questi trattati internazionali”.

Fuellmich ha anche aggiunto che tutto questo era già stato pianificato da tempo per essere attuato nel 2050″. Però poi “le persone che tirano i fili sono diventate avide e hanno deciso di anticipare i piani, dapprima nel 2030 e infine nel 2020”, aggiungendo “penso che sia per questa fretta che fanno così tanti errori. Per esempio i produttori di vaccini non avevano previsto che si verificassero così tanti effetti collaterali e morti”.

“L’Europa” continua Fuellmich “è il principale campo di battaglia di questa guerra. Questo perché è completamente in bancarotta. I fondi pensione sono stati completamente saccheggiati. Ecco perché vogliono mettere l’Europa sotto controllo prima che la gente si renda conto di quello che sta succedendo”.

Ma chi sono queste persone che tirano i fili? Secondo Fuellmich, è un gruppo di circa 3.000 super-ricchi. Questo gruppo comprende, tra gli altri, la cricca di Davos intorno a Klaus Schwab. Cosa vogliono? Il controllo completo sulle persone. “Corrompono medici, personale ospedaliero e politici. Le persone che non collaborano sono minacciate. Usano tutti i tipi di tecniche psicologiche per manipolare la gente”.

“I media mainstream” conclude Fuellmich “raccontano una realtà falsata, dicendo che la maggioranza delle persone sia a favore delle misure e dei vaccini. Questo non è certamente vero. Quasi tutti quelli con cui parlo in Germania sanno, per esempio, che una mascherina non protegge da nulla, questo perché ormai quasi tutti si informano attraverso i media alternativi. I vecchi media si stanno estinguendo”.

Il consiglio dell’avvocato Fuellmich?
“Diffondete la verità e i fatti il più possibile e non sprecate le vostre energie con persone che sono disperate per farsi vaccinare. Non possiamo salvare tutti. Molte persone moriranno”.


Norimberga 2, Reiner Fuellmich: “C’è una luce alla fine del tunnel”

Norimberga 2: Fuellmich: “C’è una luce alla fine del tunnel”, ha detto. “Abbiamo vinto delle cause e ne vinceremo molte altre”

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